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[AN] – ESCLUSIVA – Viola Valentino: “Ho un doppio progetto musicale. Amo Napoli. Sulla Juve…”

20 Ottobre 2017 15:10 Di redazione
7'

La musica del nuovo secolo è caratterizzata da una continua rivoluzione. C’è stato l’avvento del digitale, l’affermazione di Internet e dell’MP3 (Moving Picture Experts Group audio layer 3). Il cd fisico, invece, ha conosciuto un rapido declino. E come non parlare dei talent. Ogni anno vengono prodotti tantissimi nuovi artisti, ma che, troppo spesso, hanno vita breve. Un po’ di notorietà, poi tornano nel dimenticatoio. Ci sono però cantanti che restano nell’immaginario collettivo ben oltre le mode del momento. Basti pensare a Viola Valentino, nome d’arte di Virginia Maria Minnetti. Raggiunge la notorietà nel 1979 con il 45 giri Comprami, disco che in pochi mesi vende mezzo milione di copie. L’impostazione vocale, sussurrata, diviene il carattere più riconoscibile del suo stile. La sua immagine sexy, ma mai volgare, fa impazzire milioni di italiani e non solo. “Comprami” (Cristiano Minellono – Renato Brioschi) ottiene uno straordinario successo, soprattutto in Italia ed in Spagna, arrivando al terzo posto della hit parade. Il successo prosegue con i singoli “Sei una bomba”, “Sera coi fiocchi” (1980) e “Giorno popolare” (1981) e raggiunge il culmine con il lancio del brano “Sola”, tratto dal film Delitto sull’autostrada, a cui partecipò in qualità di attrice al fianco di Tomas Milian. Nello stesso anno partecipa anche al Festival di Sanremo con Romantici, altro brano di grande riscontro commerciale (400.000 copie vendute); l’esperienza sanremese si ripete anche nel 1983. Per lei hanno scritto – tra gli altri – Gianni Bella, Alberto Camerini, Grazia Di Michele, Maurizio Fabrizio, Dario Gay, Bruno Lauzi, Mario Lavezzi, Mogol, Oscar Prudente, Scialpi, Vincenzo Spampinato, Cristiano Malgioglio, Paolo Limiti, Giovanna Nocetti e Riccardo Fogli. Viola Valentino ha rilasciato un’intervista esclusiva ad AreaNapoli.it. Viola, lei è tornata di recente sul mercato discografico con un nuovo progetto “Si, in realtà sono due. È stato pubblicato il mio nuovo album, che s’intitola Eterogenea Live 2016. Si tratta di un doppio cd dal vivo che contiene anche diversi inediti. Contiene alcuni miei successi musicali come Comprami, Romantici e Sola e tanti altri. C’è poi il singolo Ti amo troppo, che porta la firma di Francesco Mignogna e Giovanni Germanelli, parla di un amore malato, rovinato dalla violenza e racconta la presa di coscienza di una donna. Ho poi collaborato con i The Moors al loro singolo “Aspettami questa notte”. Si tratta di un inno alla bellezza femminile ed alla musica ed è accompagnato ad un bel videoclip fatto di musica e femminilità in tutte le sue forme. Ho accettato di prendere parte a questo progetto perchè mi è piaciuto molto. I The Moors sono ottimi musicisti, dei polistrumentisti”. Nei suoi concerti, oltre al pubblico che la segue ormai da tanti anni, ci sono tantissimi giovani. Non è semplice anche perchè lei ha trattato argomenti anche “difficili” come l’omofobia e la violenza sulle donne “Credo che il mio segreto stia proprio nel titolo dell’album: “Eterogenea”. Cerco di diversificare il mio repertorio, non sono legata ad un genere particolare. Posso cantante una canzone apparentemente facile come “Comprami”, ma presto sempre grande attenzione per il tema del dolore, della sofferenza e della violenza. Ne “I tacchi di Giada”, ad esempio, parlo di un abuso subito da una ragazza, i cui tacchi si ruppero mentre cercava di fuggire dai suoi violentatori: Giada è al contempo il nome fittizio con cui viene chiamata nella canzone e vuole anche essere un gioco di parole rimandando alla fragilità della giada come materiale”. Quello della violenza sulle donne, purtroppo, è un tema drammaticamente attuale. Le statistiche parlano di un fenomeno in costante crescita “Le storie che racconto nelle mie canzoni sono tutte vere. Sono tratte dalla vita di tutti i giorni, le protagoniste hanno condiviso con me il loro triste vissuto. Tante mie colleghe si sono unite solo di recente per dar vita ad iniziative come Amiche in arena. Io, invece, sono già cinque anni che canto questo tipo di canzoni. Pensi che l’Ep “I tacchi di Giada” è del 2009. E ci sono canzoni come quella che dà il titolo al lavoro oppure “Daisy” che trattano proprio questo triste argomento”. Claudio Baglioni sarà il Direttore Artistico del prossimo Festival di Sanremo “Ne sono felice. Claudio è un artista che ho sempre stimato. Ho letto qualcosa, so che ha eliminato la serata delle cover e non ci saranno le eliminazioni. Sono sicuro che farà bene”. Lei tornerebbe al Festival? “Le dico la verità: Sanremo mi è un po’ ostico. Intorno al Festival c’è un meccanismo piuttosto contorto. Non ci vedo chiaro, ci sono le grandi case discografiche e le radio a farla da padrone. Avevo in mente di partecipare con Scialpi in un Sanremo condotto da Morandi. Poi non se ne fece nulla e non so dirle perchè. Non escludo di ritornarci, vedremo…”. Cosa pensa dei napoletani? Lei ha cantato tante volte nel capoluogo campano “Posso dire di conoscere bene Napoli, ho vissuto tre anni al Vomero. Ho dei ricordi bellissimi della città. Ero piccola, mio padre era un pittore. Non eravamo ricchi, ma eravamo felici. Fui rapita dal cuore e dalla simpatia dei napoletani. Ricordo anche che feci amicizia con tutti. Che bel periodo!”. E la squadra del Napoli le piace? “Devo dirle la verità. Io ho sempre amato Dino Zoff, le parlo del periodo juventino del portiere. Ho quindi una simpatia particolare per la Juventus. Sono però molto legata a Napoli per i miei ricordi di bambina. Posso solo dirle che spero che vinca il migliore. Io sarò comunque contenta. A proposito del calcio, posso rivelarle una curiosità”. Prego “La mia canzone “Sola” è molto cantata dai tifosi del Bari, soprattutto in curva. E non solo. Quando il Bari cambiò proprietà, la mia canzone “Comprami” era molto gettonata tra i pugliesi. Sono contenta che i miei brani piacciano anche alle curve che sono la parte più vera del tifo”. Quando la rivedremo in televisione? “Ho partecipato ultimamente a diversi programmi sia in Rai che a Mediaset. Qualche mese fa sono stata da Fabio Fazio nella sua trasmissione “Che tempo che fa”. Mancano, purtroppo, le trasmissioni prettamente musicali. Penso a “Superclassifica”, al “Festivalbar” e a tante altre. Ho la sensazione che gli spazi musicali si siano progressivamente ridotti in televisione”. Se la chiamassero a fare il giudice in un talent show, accetterebbe? “Fare il giudice non è semplice. Hai una grande responsabilità anche perchè puoi decidere il destino di diversi artisti. Grazie alla esperienza che ho, accetterei. Mi piacerebbe prendermi cura dei giovani, accompagnarli nel loro cammino artistico”. Un saluto di Viola Valentino a tutti i lettori di AreaNapoli.it “Un saluto a tutti coloro che vi seguono. Vi dico che amo il Sud: è stupendo. Sono nata al Nord, ma mi sento meridionale nel cuore. E ai napoletani dico solo una cosa: ‘Ce vrimmo ambresso’ (ride, ndr)”. (C) RIPRODUZIONE RISERVATA

fonte: areanapoli.it (ESCLUSIVA – Viola Valentino: “Ho un doppio progetto musicale. Amo Napoli. Sulla Juve…”)

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