[CN24] – Quando Del Piero lo segnalò alla Juve ma diventò azzurro: ora l’Hamsik ritrovato cerca il gol contro il Genoa per raggiungere il record
Le due facce della medaglia Hamsik, capitano sempre sicuro, sorridente e trascinatore. Il rovescio sembra portare ai tempi di Benitez, quel sentirsi sempre in discussione. All’assalto del record, i 115 gol in maglia azzurra di Diego Armando Maradona, Marek Hamsik incappa in uno degli inizi stagione piu' appannati di sempre. Ma il capitano negli ultimi anni ci ha abituati alle partenze lente, lui che spesso era stato il primo azzurro a brindare in stagione. A fine maggio, quasi cinque mesi fa, proprio a Marassi, sponda Sampdoria, il suo ultimo gol in trasferta, nel blitz finito 4-2 contro i blucerchiati. Del resto, se uno come Alex Del Piero lo adocchio' e lo segnalo' alla Juventus giocandoci contro dieci anni fa, in serie B, in una giornata nera per la Juve, sconfitta 3-1 a Brescia, qualcosa pure avra' significato. Al di là del gol perduto, all’inizio Hamsik ha fatto vedere un ritardo di forma quasi preoccupante. Il quasi è d’obbligo, perche' si sa che Marek e' un professionista esemplare, senza grilli per la testa, tutto maglia e famiglia, e pian piano si e' ripreso, tornando, in attesa del gol, a fare gioco e anche assist. E qualche volta Marek, famoso per i suoi inserimenti, trova i buchi tappati al centro, allargandosi un po’ di piu' rispetto alle sue abitudini. Niente di che, per carita', fisiologiche variazioni di gioco. Lo riporta Il Mattino.
fonte: calcionapoli24.it (Quando Del Piero lo segnalò alla Juve ma diventò azzurro: ora l’Hamsik ritrovato cerca il gol contro il Genoa per raggiungere il record)