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[CN24] – L’arroganza di Icardi: “Clausola da 110 mln per me? Sono pochi”. Poi imita Gargano: “Alla play prendevo l’Inter”

27 Ottobre 2017 11:10 Di redazione
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Mauro Icardi, attaccante dell'Inter, ha rilasciato una lunga intervista ai microfoni della rivista Undici, ecco un estratto delle sue dichiarazioni:Io sono interista da quando ero piccolo perché giocavo alla Play Station e prendevo sempre l’Inter, sempre. Avevo il mio migliore amico e giocavamo. Sceglievo l’Inter perché c’era Adriano davanti che mi piaceva tanto. Ero bambino ed ero già interista. Dove ti vedi a 40 anni?A 40 anni ho smesso di sicuro! Non sono come Totti! Anzi, a 40 anni non sarò nel mondo del calcio, sono uno a cui piace giocare, mi piace quello che faccio, ma in futuro non farò l’allenatore o il dirigente, sono ruoli che non mi piacciono. Credo proprio che farò il papà a tempo pieno, a casa, con la mia famiglia.  Clausola da 110 milioni? Sono pochi? Dopo quello che è successo nell’ultimo mercato forse hai ragione! Però questa della clausola è una cosa che abbiamo discusso con la società e si è deciso di fare così. Ma in società sanno tutti quello che penso io, quello che voglio io. E siamo tutti molto tranquilli”. 

fonte: calcionapoli24.it (L’arroganza di Icardi: “Clausola da 110 mln per me? Sono pochi”. Poi imita Gargano: “Alla play prendevo l’Inter”)

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