[CN24] – Sassuolo, Bucchi in conferenza: “Affrontiamo la squadra più forte d’Europa! Spero siano distratti dalla Champions. Su Mertens e Sarri…”
In conferenza stampa prepartita, l'allenatore del Sassuolo Christian Bucchi ha rilasciato alcune dichiarazioni, ecco quanto riportato da tuttosassuolocalcio.com: "Mercoledì sera ero molto arrabbiato e molto deluso – le parole del mister in conferenza stampa – perché si può vincere o perdere ma non con quell’atteggiamento, noi come Sassuolo non possiamo sbagliare in quello, dobbiamo sempre entrare in campo convinti, le scarse motivazioni e l’atteggiamento remissivo come quello dell’altra sera non sono accettabili, mi aspetto una reazione, quella era una squadra vuota, senz’anima, non ho visto nulla di quello che voglio dalla mia squadra”.L’avversario di domani è tosto: “Giochiamo contro una squadra fortissima, forse al momento la più forte d’Europa per espressione di gioco, noi dobbiamo provare a metterli in difficoltà”.La partita del San Paolo sarebbe complicata anche ad organico completo, ma lo sarà ancora di più viste le assenze certe di titolari come Berardi e Duncan e visrta la condizione fisica generale non ottimale: “Stamattina qualcuno lamentava ancora fastidi e stanchezza, abbiamo qualche ora poi vedremo le risposte, potrebbe esserci qualche cambio rispetto a mercoledì”.Bucchi ha un trascorso importante a Napoli: “Tornare a Napoli è sicuramente bello, saranno 90’ da avversario, ma riabbracciare Napoli e la sua gente sarà bello ed emozionante, sono legatissimo alla città, ci torno spesso. Spero che il Sassuolo faccia la partita che deve fare”.I partenopei avranno la Champions in settimana, secondo l’allenatore neroverde però questo non faciliterà le cose ai suoi: “Se saranno distratti? La mia è una speranza ma sono convinto che non sarà così perché conosco bene Sarri e sono convinto che la squadra abbia preso coscienza e mentalità e non veda il Sassuolo come un ostacolo prima della Champions, ma come un’opportunità per cementare il primo posto in classifica, credo che partiranno subito forte per mettere la gara in cassaforte e poi gestire, anche se dovesse esserci turnover, ci sarebbero comunque giocatori fortissimi in campo. La loro peculiarità? I tre davanti hanno estro e intelligenza per determinare, i centrocampisti e i difensori hanno grandi qualità fisiche e tecniche, ma se devo trovare la peculiarità sono le giocate degli attaccanti, Mertens sa sempre come muoversi e farsi trovare, sia giocando di sponda che trovando la profondità, sono attaccanti che consentono alla squadra di avere tantissime soluzioni. Noi dovremo avere l’atteggiamento perfetto e tenere bene il campo”.Il fatto che sulla corta il risultato di domani sia scontato, potrebbe abbattere ancora di più il Sassuolo: “Che il Napoli sia fortissimo lo sanno tutti, che sia più forte di noi anche, ma questa non deve essere la scusa per la resa, anzi, deve essere uno stimolo per avere tutte le attenzioni e la concentrazione del caso, deve essere uno stimolo per fare un passo avanti. Se ho parlato ancora ai miei? Non dobbiamo parlare tutte le settimane, si deve parlare poco e in maniera precisa e determinata, credo che la chiacchierata prima di Ferrara sia stata determinante, la partita con l’Udinese è stata per certi versi preoccupante per come si è perso, per l’atteggiamento, ma non è la fine del mondo, mi aspetto reazioni, non credo servano più le parole, è il momento dei fatti, e non a singhiozzi, voglio lo stesso atteggiamento sempre, sarò intransigente. Mi auguro di vedere una squadra sbarazzina, questa squadra deve avere grande entusiasmo, che vedo troppe poche volte, sbarazzina non vuol dire non avere equilibrio, ma proporsi, non aspettare passivamente che accada qualcosa. Ci mancano tanti giocatori, ma questo non deve essere una scusa, chi è a disposizione ha le qualità per stare in Serie A e lo deve dimostrare, innanzitutto con l’atteggiamento, c’è stato un periodo di conoscenza, ora è finito, chi non avrà l’atteggiamento che dico io, starà fuori”.Sulla situazione del Modena: “Al di là dell’affetto che provo per il Modena, che è una parentesi bellissima della mia carriera da calciatore, è inammissibile che accadono cose così, che ad ottobre si arrivi ad espellere una squadra dal campionato, è una piazza che meriterebbe molto di più, c’è rammarico nel vedere che una piazza così perda la sua squadra, ci sono stati sicuramente degli errori da parte di tanti, perché non credo che uno da solo possa fare tutto questo, ci sono state tante cose lasciate lì che poi sono diventate problemi enormi, mi auguro che ora si possa ripartire per costruire qualcosa di grande
fonte: calcionapoli24.it (Sassuolo, Bucchi in conferenza: “Affrontiamo la squadra più forte d’Europa! Spero siano distratti dalla Champions. Su Mertens e Sarri…”)