[CN26] – FOCUS – Napoli Manchester City, Fernandinho uomo chiave. Sarà contropiede?
FOCUS. Napoli Manchester City sarà il piatto forte del mercoledì di Champions League. Gli azzurri hanno balbettato nelle prime tre gare del girone racimolando soltanto 3 punti e 2 ko, l’ultimo proprio contro gli uomini di Guardiola 15 giorni fa. Facile intuire che la gara di questa sera sarà determinante e potrà dire molto in chiave qualificazione.Agli inglesi basterà un pareggio per raggiungere il passaggio del turno ma fronteggerà una squadra assetata di punti e col nervo scoperto dopo la bruciante sconfitta dell’andata per 2-1. La gara dell’Etihad, tuttavia, ha dato importanti indicazioni a Maurizio Sarri che, da grandissimo perfezionista che si rispetti, non ha lasciato nulla al caso e ha studiato nel dettaglio il Manchester City affinchè il Napoli non sbagli, come successo in Inghilterra, l’approccio alla gara.LA PROBABILE FORMAZIONE AVVERSARIA (4-1-4-1): Ederson; Walker, Otamendi, Stones, Delph; Fernandinho; Sterling, Silva, De Bruyne, Sané; G. JesusUOMO CHIAVE: FernandinhoCOME ARRIVA ALLA GARA – Il Manchester City è saldamente in testa alla Premier League a quota 28 punti dopo 10 giornate, a + 5 dai cugini dello Utd. Nell’ultimo turno, i Citizens hanno battuto in trasferta 2-3 il West Brom aumentando a otto il numero di vittorie consecutive. Andando ad analizzare, possiamo notare la possibile assenza di Aguero che, nonostante sia già stato in panchina con il West Bromwich, potrebbe fare il bis in favore di Gabriel Jesus. Difficile che Pep rischi il 4-1-3-2 con entrambi i sudamericani in attacco.Fernandinho sarà l’umo chiave di questa partita molto probabilmente. Pronto all’arduo compito di cosiddetto “tuttocampista”. Infatti sarà il vero legante che dovrà tenere insieme la carrozza senza permettere che si sfasci. Nel dettaglio tre saranno i suoi compiti: fare da quinto difensore quando il Napoli andrà in forcing, dare il là alle azioni di contropiede distribuendo palloni ai quattro trequartisti e infine controllare la mediana spezzando il fraseggio azzurro. Sarà responsabilità di Silva e De Bruyne illuminare la gara con la propria tecnica. A compensare però la lentezza di questi ultimi due, quando ci sarà da velocizzare le azioni, ci saranno le frecce Sterling e Sané. Indietreggiando di parecchi metri di campo vediamo spiccare Otamendi il quale sta vivendo uno straordinario inizio di stagione diventando un baluardo difficile da valicare e nel contempo sta ripagando i milioni spesi da Mansur bin Zayd Al Nahyan per prenderlo dal Valencia.In ultima analisi, sfortuna vuole che Arek Milik sia infortunato perché sarebbe stata una buona arma di rottura, grazie alla sua stazza e la forza imperiale, nei confronti dei piani di Guardiola il quale comunque, per le sue idee, non si dissocia molto da Sarri. E’ noto però come in alcune occasioni non si può sempre seguire testardamente i propri ideali soprattutto quando hai di fronte chi nel settore è un maestro assoluto. Infatti, tuffandoci futuristicamente in alcune possibili dinamiche della gara di questa sera, il tecnico toscano potrebbe rischiar grosso nelle occasioni in cui i suoi si spingeranno in avanti. Perché, se all’andata il Manchester City ha adottato una propensione offensiva decidendo di comandare la partita, ora potrebbe rischiare di meno sfruttando la tecnica del contropiede (pur proponendo lo stesso gioco). La variazione consisterebbe in tre piccole ma fondamentali istruzioni: mantenere una difesa più bassa, attendere principalmente quelle che saranno le mosse avversarie (come in una partita a scacchi) e infine, come sopracitato, verrebbero assegnato molte più responsabilità al mediano che in tal caso diventerebbe il vero e proprio punto di riferimento attorno al quale tutto gira.REDAZIONE
fonte: calcionapoli1926.it (FOCUS – Napoli Manchester City, Fernandinho uomo chiave. Sarà contropiede?)