[CN26] – Albertini: La volontà dell’Italia ieri si è vista ma non è bastata. Non mi aspetto nulla
Demetrio Albertini, ex centrocampista, dirigente sportivo e sfidante di Carlo Tavecchio nel 2014 per la poltrona della FIGC, ha commentato la situazione della Nazionale ai microfoni di TMW Radio. “E’ un grosso dispiacere. Ieri allo stadio e la prima cosa che mi veniva in mente era scendere in campo per dare una mano ai ragazzi. La volontà dell’Italia si è vista ma non è bastata”.Sulla sfida a Tavecchio. “Prendo atto di quello che ha detto il presidente del CONI Malagò, ma io sono fuori. Domani capiremo qual è la sua scelta in merito al suo futuro”.Sulla situazione “Ci vuole un progetto sportivo reale. Siamo l’unico paese ad avere tra leghe professionistiche che difficilmente collaborano tra di loro e due sono commissariate. Dobbiamo avere una visione più ampia.Sulle dimissioni di Ventura. “Non mi aspetto nulla. Non sono io la persona che deve pensare a ciò. Per me era talmente forte il dispiacere ieri sera che tutto è passato in secondo piano. L’Italia assente dal Mondiale è qualcosa di incredibile, ma dobbiamo capire se è una cosa ordinaria o straordinaria. Ho visto le lacrime di Buffon e il dispiacere di De Rossi, un vero peccato”.Sulla ricandidatura alla FIGC. “In questo momento non ci sto pensando”. Sulla riforma del calcio “Il giudizio in questo momento è condizionato dal risultato, dall’amarezza e dalla delusione. Poi è chiaro che bisognerà fare delle valutazioni perché è dal 2010 che non superiamo i gironi”.Sul sostituto di Ventura “E’ talmente difficile scegliere il ct che lo facciamo scegliere al Presidente. Ce ne sono diversi di allenatori che possono ricoprire questo ruolo”.REDAZIONE Martedì 14 novembre 2017 18:36
fonte: calcionapoli1926.it (Albertini: La volontà dell’Italia ieri si è vista ma non è bastata. Non mi aspetto nulla)