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[CN24] – Il Roma – Brutti, cinici e vincenti: così si arriva lontano

28 Novembre 2017 00:10 Di redazione
4'

E adesso la Juventus. La prima avversaria bianconera il Napoli l’ha battuta, venerdì prossimo si spera che stessa sorte possa toccare anche all’altra A quella tanto odiata Signora. C’è riuscito il Napoli a vincere finalmente dopo gli sforzi Champions di martedì scorso con lo Shakhtar. Gli unici due pareggi di questa stagione erano arrivati nel post sfide con il City. Inter e Chievo festeggiarono lo 0-0 come una vittoria. Oddo e la sua Udinese speravano di poterne approfittare pure loro degli sforzi europei azzurri ma hanno dovuto alzare bandiera bianca seppur di misura. È bastato un gol di Jorginho per rimettere tutto a posto e riprendersi la vetta della classifica persa solo per una notte. Non si è visto il solito Napoli alla Dacia Arena ma mai come in questo momento serviva soprattutto incassare i tre punti. Anche per tenere sempre a – 4 la Juventus che nel posticipo ha castigato il Crotone. Con questa differenza si potrà giocare serenamente con i campioni d’Italia in carica e in caso di successo addirittura si volerebbe a +7. Non si vincerebbe di certo già lo scudetto ma comunque si darebbe un segnale di ulteriore forza a tutto il torneo di serie A. Tornando alla partita con i friulani, al di là dell’unico gol segnato, quello che più fa piacere è che a livello mentale gli azzurri hanno tenuto bene. Hanno tenuto il solito predominio del pallone tirando, però, davvero poche volte in porta. Ma ciò che è da elogiare è il fatto che non ci sono stati grossi pericoli per Reina. La difesa non ha mai rischiato nulla. Giusto due tiri nello specchio della porta e dalla distanza. Il portiere spagnolo ha dimostrato di essere attento senza creare apprensione. Bisogna applaudire Maggio che impiegato di nuovo dopo la bella prestazione in Champions ha saputo tenere bene la fascia conquistandosi il calcio di rigore che Jorginho ha sbagliato ma che fortunatamente poi ha trovato il gol sulla ribattuta di Scuffet. Si è tentato in tutti i modi di chiuderla la gara ma non c’erano spazi. Oddo ha saputo schierare nel migliore dei modi i suoi ragazzi cercando di imitare Spalletti e Maran. Stavolta, però, il Napoli è stato bravo a sfruttare l’unica vera grande occasione che gli è capitata. Non sempre si può essere belli. Qualche volta serve pure essere sporchi e cattivi portando, però, sempre a casa il massimo risultato. «L’anno scorso una partita del genere non l’avremmo mai vinta», ha ammesso Sarri in conferenza stampa. La verità è che il Napoli è maturato sotto tutti i punti di vista e pure quando non è brillante incassa l’intera posta in palio. Solo martedì scorso si era dato tutto per battere lo Shakhtar e rimanere in corsa per gli ottavi di Champions. Era fisiologicamente possibile che non si fosse al massimo con l’Udinese ieri pomeriggio in Friuli. A parte qualche elemento (vedi Jorginho e Allan), tutti gli altri avevano sfidato gli ucraini mettendo tutto in campo. E venerdì, come detto, c’è la Juventus. «Non si decide nulla al San Paolo ma proveremo a dare tutto per far sorridere i nostri tifosi che ci tengono molto a questa partita», ha chiarito Sarri. Basti pensare ai tanti biglietti venduti in tre giorni per capire come la piazza partenopea stia aspettando questo match. Nessuno se la vuole perdere la gara della stagione, una gara che può seriamente allontanare ancora di più dalla vetta della classifica i bianconeri. L’ambiente, comunque, è bello carico e sa che mai come in questa stagione lo scudetto non è più un sogno. Se si vincono partite come quelle di ieri pomeriggio alla Dacia Arena vuole dire che è l’anno buono per festeggiare un tricolore che ormai manca da troppo tempo.

fonte: calcionapoli24.it (Il Roma – Brutti, cinici e vincenti: così si arriva lontano)

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