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[CN24] – Repubblica – L’ex boss e Lavezzi, l’Antimafia chiede nuovi atti per approfondire i rapporti tra i due

28 Novembre 2017 12:10 Di redazione
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Come riporta l'edizione odierna de La Repubblica, la commissione parlamentare Antimafia chiede nuovi atti alla Procura per approfondire i rapporti tra l’ex boss oggi pentito Antonio Lo Russo e il mondo del calcio. La richiesta è partita alla luce dell’audizione della pm Enrica Parascandolo, titolare delle indagini sulle ramificazioni del clan Lo Russo. La magistrata aveva ricordato l’amicizia stretta da Lo Russo con il calciatore argentino Ezequiel Lavezzi, detto “ el Pocho”, e il caso della presenza dell’ex boss a bordo campo durante la partita Napoli- Parma giocata nell’aprile 2010. Lo Russo, all’epoca dei fatti libero, era in possesso di un pass ottenuto attraverso una ditta (poi il contratto è stato risolto) che si occupava della manutenzione del terreno di gioco del San Paolo.Queste circostanze sono state già esaminate dalla giustizia ordinaria e da quella sportiva e dalle inchieste non sono emersi elementi per ipotizzare condizionamenti della camorra sulla squadra, sul club o sui risultati. La società Calcio Napoli ha inoltre ricordato che l’elenco dei destinatari di pass per l’ingresso al San Paolo viene regolarmente trasmesso alla questura per verificare se sussistano divieti come quello previsto dal Daspo.Un mese dopo quel Napoli- Parma, Lo Russo si rese latitante. Adesso sta collaborando con la giustizia e ha confermato di aver conosciuto Lavezzi ( dato peraltro già ammesso anche dal calciatore) ricordando di essersi speso per far esporre allo stadio lo striscione “Il Pocho non si tocca” in cambio della promessa del giocatore di non lasciare Napoli per un’altra squadra italiana. Il boss e l’atleta, ha sostenuto ancora Lo Russo, comunicavano con una scheda sim dedicata.La commissione ha chiesto anche atti dell’indagine sulla maxi rissa con accoltellamento scatenata in curva A nel settembre 2015 durante la gara Napoli-Sampdoria. Allo scontro presero parte anche presunti esponenti della camorra della Sanità. Le inchieste invece non hanno confermato l’ipotesi di collegamenti tra quell’episodio e la sparatoria che pochi giorni dopo costò la vita all’incolpevole Gennaro Cesarano, di soli 16 anni.

fonte: calcionapoli24.it (Repubblica – L’ex boss e Lavezzi, l’Antimafia chiede nuovi atti per approfondire i rapporti tra i due)

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