Ultimo aggiornamento mercoledì, 06 Novembre 2024 - 18:25

[TN] – Il sogno Real, le goleade e i gol di Hamsik per la storia: la top 10 delle partite più belle del 2017

1 Gennaio 2018 07:09 Di redazione
12'

E' stato un 2017 meraviglioso per il Napoli, chiuso con il traguardo dello scudetto d'inverno e con l'obiettivo, quest'anno non più sogno, del titolo d'estate. E' stato l'anno dello storico ottavo di finale contro il Real Madrid, ma anche di tante altre partite che resteranno nella mente dei tifosi azzurri. Ecco la top 10 delle gare più belle dell'anno appena concluso. 

10. Torino-Napoli 0-5, 14 Maggio 
Fine campionato, piena corsa al secondo posto contro la Roma (poi finita con i giallorossi sulla seconda piazza). Sarri si presenta con i titolarissimi al cospetto del Toro di Mihajlovic. Quello azzurro allo stadio Grande Torino è un vero e proprio show. La partita si mette subito in discesa grazie alla grande azione di Allan che suggerisce per il diagonale di Callejon che vale il vantaggio dopo appena 7 minuti. Il Napoli ha un paio d'occasioni per raddoppiare, anche il Toro si fa vedere, ma è nella ripresa che lo spettacolo azzurro si fa incantevole. Ancora Allan ruba palla, combinazione tra tutto il tridente d'attacco: Callejon per Mertens, palla ad Insigne e rasoterra per il 2-0 al 59'. Al minuto 72 segna il centravanti "inventato" da Sarri, Mertens dribla un avversario e di potenza conclude il contropiede con il tris. Quattro minuti dopo cross di Ghoulam per il taglio di Callejon ed è poker. Nemmeno il tempo di mettere palla al centro che Callejon veste i panni dell'assist-man per il neoentrato Zielinski ed ecco servito il 5-0, tre gol nel giro di 7 minuti. Cala il sipario, show indimenticabile. 

9. Napoli-Benevento 6-0, 17 Settembre 
La prima volta nella storia del Benevento in serie A è una pagina di storia e lo è, quindi, anche la prima volta di Napoli-Benevento in massima serie. Per il derby un'aria di festa in un San Paolo strapieno che rappresenta il meglio dei valori dello sport. Una giornata di festa indimenticabile, così come la prestazione del Napoli: un vero ciclone contro i sanniti, allenati dall'eroe del secondo scudetto: Marco Baroni, che segnò alla Lazio il gol che valse il secondo titolo. Sarri schiera i titolarissimi e dopo tre minuti è 1-0 con la firma di Allan, che apre l'azione con una gran progressione e poi serve Mertens. Il tiro del belga viene deviato, ma Allan è pronto e dà il vantaggio. Al quarto d'ora arriva anche il raddoppio con un prodigio di Lorenzo Insigne: controllo spalle alla porta, giravolta in un nanosecondo e conclusione "alla Insigne" sul secondo palo. Lorenzinho continua a regalare perle, lanciando alla perfezione Mertens che non si fa pregare e al 26' fa 3-0. Passano cinque minuti e Ghoulam serve Callejon per il poker, siamo solo alla mezzz'ora. Nella ripresa c'è gloria per Mertens che trasforma i rigori conquistati da Giaccherini e Ounas e chiude la gara con una tripletta, per il 6-0 azzurro. 

8. Lazio-Napoli 1-4, 20 Settembre
Altra gara di questa stagione, solo tre giorni dopo il derby. Napoli a punteggio pieno che si presenta all'Olimpico nel primo big-match del campionato con l'unica sorpresa rappresentata da Maggio al posto di Hysaj. La gara, però, inizia in salita. Immobile salta Koulibaly e mette al centro per De Vrij che di testa porta la Lazio avanti. Il Napoli prova a reagire, colpisce il palo con Hamsik, ma non riesce a trovare il colpo del pari. Il Napoli show inizia al minuto 53: calcio d'angolo battuto da Ghoulam, Albiol va di testa ma il portiere repinge, sulla ribattuta ecco Koulibaly: 1-1. Palla al centro ed ecco il 2-0, due minuti dopo. Hamsik con il contagiri per il solito taglio di Callejon, lo spagnolo non fallisce. Ma Napoli-Lazio resterà nella mente di tutti per un altro gol, difficile da raccontare con le parole, ma che è ancora negli occhi di tutti. A chiudere la super-rimonta nel giro di 5 minuti del Napoli c'è Dries Mertens che fa il Maradona all'olimpico. Il suo pallonetto dalla linea laterale di sinistra manda tutti in visibilio. Rete indimenticabile, tra le più belle dell'anno in tutto il campionato, forse in tutt'Europa. La festa finisce con Zielinski che conquista un rigore e Jorginho che trasforma per il poker. 

7. Bologna-Napoli 1-7, 4 Febbraio 
Torniamo indietro alla scorsa stagione. Il Napoli è in serie positiva da 17 partite, ma è reduce da un deludente pari casalingo con il Palermo. Serve un pronto riscatto. Sarri manda in campo Maksimovic al centro della difesa, con Zielinski e l'ex Diawara, fischiatissimo dai bolognesi, a centrocampo. Il Napoli show comincia subito: poco più di cinque minuti ed è già 2-0. Callejon al centro per Hamsik che di testa fa 1-0 al 4'. Due minuti dopo Reina dà a Zielinski che pesca benissimo Insigne che corre veloce verso la porta e infila Mirante. La spettacolare prestazione azzurra ha un momento molto difficile. Callejon commette fallo in area, Destro va sul dichestto, ma c'è super-Pepe dice di no. Un minuto dopo Callejon commette un altro fallo e viene espulso al 26'. Con un uomo in meno il Napoli continua a lottare, Mertens si invola verso la porta e viene steso da Masina ali limte dell'area. Rosso per il bolognese e punizione per il Napoli, trasformata con una magia del belga: 3-0. Prima della fine del primo tempo c'è tempo per il gol della bandiera di Nagy e la seconda rete di super-Dries che lanciato benissimo da Zielinski supera mezza difesa avversaria, portiere compreso, e cala il poker. Nella ripresa è Hamsik show. Il Bologna è in balia del Napoli, Mertens riparte veloce e scarica per l'inserimento di Hamsik che mette palla nel sette per la cinquina. Quattro minuti dopo il capitano mette in rete il suo terzo gol, simile a quello precedente, con un preciso tiro all'incrocio. Anche Mertens conclude lo show on una tripletta, ben servito da Allan. Siamo al minuto 89, finisce 7-1 al Dall'Ara, sfida da record, pagina di storia. 

6. Torino-Napoli 1-3, 16 dicembre
Una delle ultime gare di questa stagione. Il Napoli viene da un momento delicato: solo un punto nelle ultime due gare di campionato e in mezzo l'eliminazione dalla Champions. Contro il Toro serve una prestazione di personalità per riprendersi la vetta del campionato. Sarri scende in campo con una fascia sinistra rinnovata per gli infortuni di Ghoulam e l'acciacco di Insigne: ci sono Mario Rui e Zielinski. Dopo quattro minuti ecco il vantaggio con Koulibaly che sugli sviluppi di un corner porta gli azzurri in vantaggio di testa. Dopo una serie di partite sotto tono, quello visto a Torino è il solito meraviglioso Napoli: dal 25' alla mezz'ora altre due reti per chiudere la partita. Prima colpisce Zielinski, bella scoperta anche come ala sinistra. Lancio illuminante di Jorginho e il polacco, scattato con tempismo perfetto, fa 2-0. Cinque minuti dopo è il momento della storia, è il momento del capitano, quello che aspettava da mesi. Alla mezz'ora è il momento del gol numero 115 con la maglia azzurra di Marek Hamsik, gli stessi che ha realizzati un certo Maradona. Lancio di Jorginho per Mertens che controlla al volo e serve Hamsik al centro dell'area. Il capitano piazza il pallone perfettamente, lì dove Sirigu non può arrivare. 3-0, Napoli di nuovo capolista e Hamsik nella storia. Nella ripresa c'è spazio per il gol della bandiera firmato Belotti, ma il Napoli è brillante come una volta e conduce la partita in porto senza troppi affanni, tornando definitivamente in testa fino alla laurea con il Crotone del titolo di campioni d'inverno. 

5. Nizza-Napoli 0-2, 22 agosto 
Dopo il 2-0 al San Paolo, il Napoli vola in Francia per conquistare la qualificazione in Champions. Sarri, per una delle partite più importanti della stagione, manda in campo i titolarissimi. Gli azzurri dominano nel primo tempo, ma non riescono a sbloccare la gara. Agli azzurri manca solo il gol, che arriva al 47' con il solito taglio perfetto di Callejon che approfitta di un'ottimo assist di Hamsik. Mertens colpisce il palo, Insigne va vicino alla rete: il Nizza è alle corde, il Napoli ad un passo dalla Champions. Al minuto 89 il sigillo di Insigne che conclude con un gran gol un contropiede perfetto e mette il bollo finale alla qualificazione in Champions degli azzurri. 

4. Inter-Napoli 0-1, 30 aprile 
Il campionato si avvia alla fine, il Napoli è in piena corsa al secondo posto con la Roma. I giallorossi perdono il derby con la Lazio e il Napoli ha un'occasione importante. L'ostacolo, però, è duro. Gli azzurri sono ospiti dell'Inter a San Siro. Il Napoli mette subito in nerazzurri alle corde e alla mezz'ora sfiora il vantaggio, ma il tiro di Mertens finise sul palo. E' il preludio al gol meritato, che arriva dieci minuti dopo, con una bella combinazione del tridente d'attacco e con l'aiuto di un goffo Nagatomo che favorisce Callejon per il l'1-0. Nella ripresa Insigne e Rog vanno vicini al gol, ma il raddoppio non arriva. Con il minimo vantaggio, il finale è di sofferenza, ma gli azzurri si difendono a denti stretti e alla fine sbancano San Siro.  

3. Napoli-Real Madrid 1-3, 7 Marzo
Capita nella storia di un club che una sconfitta possa finire tra le gare più belle di una stagione e in questo caso anche sul podio. Sì, perchè Napoli-Real Madrid è stato un sogno meraviglioso. L'atmosfera di quei giorni di marzo napoletani è indimenticabile. Dopo la sconfitta al Bernabeu, Napoli culla il sogno di un ribaltone da sogno. Dopo un urlo "The Champions" mai sentito così forte, si parte e il Napoli parte fortissimo. Il sogno napoletano sembra potersi contretizzare al 24' quando Insigne serve Hamsik, che di prima lancia Mertens. Il belga si presenta a tu per tu con Navas e con un perfetto diagonale fa 1-0. Napoli sogna. La gara è bellissima. Ronaldo colpisce il palo, Mertens lo imita qualche minuto dopo. Il sogno, però, si spegne sui colpi di testa di Ramos. Al 51' il pareggio del difensore spagnolo sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Sei minuti dopo la scena si ripete e il Real va n vantaggio. Le speranze di qualificazione si spengono, Morata al 91' fa 3-1, ma il sogno di quella notte resterà indelebile. 

2. Lazio-Napoli 0-3, 9 Aprile 2017
Bivio del campionato. Napoli terzo, con la speranza di raggiungere la Roma al secondo posto. Lazio quarta, a -4 dagli azzurri. Il 9 aprile all'Olimpico il Napoli deve blindare terzo posto e qualificazione in Champions. Gara decisiva per la stagione. Sarri sceglie Strinic al posto di Ghoualm, per il resto in campo ci vanno i titolarissimi. La sfida si sblocca alla mezz'ora, con il solito taglio di Callejon che servito da Hamsik non sbaglia il tap-in. Insigne spreca il raddoppio nel finale di primo tempo, ma al 51' trova il gol del 2-0 anticipando alla perfezione l'uscita di Strakosha per il raddoppio. La Lazio si fa veder, ma il Napoli tiene e nei minuti di recupero cala il tris ancora con Insigne. Il terzo posto è blindato, la Champions è ancora azzurra. 

1. Napoli-Sampdoria 3-2,  23 dicembre 
Al primo posto la penultima gara dell'anno, quella in cui gli azzurri blindano il primato, poi confermato nella gara contro il Crotone che è valsa il titolo d'inverno. Ma sopratutto è la gara che consegna Hamsik alla storia: un gol decisivo in una gara decisiva per superare Maradona. La sfida inizia malissimo. Ramirez dopo due minuti porta in vantaggio i doriani con una punizione da lontanissimo. Il pareggio arriva al quart'ora ed è firmato da Allan che mette in rete sulla respinta del poriere dopo il tiro di Callejon. Un fallo di Hysaj dà il rigore alla Samp, che Quagliarella trasforma per il nuovo vantaggio doriano. Il Napoli non molla e dopo 5 minuti trova il nuovo pareggio con un gran tiro al volo di Insigne. Poi è il momento del capitano che va nella storia. Sua la rete del definitivo sorpasso alla Sampdoria, alle rivali per lo scudetto nella corsa al titolo d'inverno, a Maradona nella classifica dei goleador. Nella ripresa Mario Rui viene espulso e il finale sembra in salita, ma gli azzurri gestiscono bene anche con un uomo in meno e portano a casa il successo. 

fonte: tuttonapoli.it (Il sogno Real, le goleade e i gol di Hamsik per la storia: la top 10 delle partite più belle del 2017)

LEGGI COMMENTI