Aurelio De Laurentiis a gennaio “nun caccia’ n’euro”
Qualcuno, obtorto collo, alla fine arriverà. Perché, purtroppo, non si può non dare in pasto alle masse un nome per rinforzare la squadra a gennaio; ma il presidente della Società sportiva calcio Napoli, Aurelio De Laurentiis, ha perfettamente ragione a ritenere la rosa azzurra a posto già così. E vi spieghiamo perché. Il Napoli ha già fallito due dei tre obiettivi stagionali: l’accesso agli ottavi di Champions League e la vittoria della Coppa Italia. Resta, perciò, in corsa su un unico fronte: il campionato. C’è pur sempre l’Europa League obietterà a questo punto qualcuno; ma, a parte che non è tra le priorità azzurre stagionali e, perciò, Maurizio Sarri potrà schierare una squadra imbottita di seconde linee nella doppia sfida del prossimo febbraio contro i tedeschi del Lipsia, c’è dell’altro che ci spinge a suggerire Preside’ nun caccia’ sord a gennaio.
La Serie A è ferma ed Hamsik e compagni hanno due settimane per ricaricare le batterie. Alla ripresa e fino al 16 febbraio, data dell’andata di Europa League, i partenopei giocheranno quello che Maurizio Sarri ha definito un altro sport; ovvero una sola partita di campionato a settimana. Ritmi, perciò, pienamente sostenibili da parte dei 13/14 calciatori che l’uomo in tuta utilizza sempre. A questo va aggiunto che tra la prima e la seconda partita europea, previsioni mediche alla mano, Arkadiusz Milik e Faouzi Ghoulam saranno recuperati alla causa azzurra per concedere, almeno all’inizio, quei 30′ di riposo a gara ai pari ruolo Dries Mertens e Mario Rui. Al contrario, piuttosto che comprare, De Laurentiis potrà cedere un paio di calciatori chiaramente fuori dal progetto tecnico dell’allenatore e realizzare un mini-tesoretto da re-investire a giugno per accrescere il potenziale sportivo ed il valore economico della rosa: Emanuele Giaccherini e Lorenzo Tonelli i sacrificabili sull’altare del bilancio. Lo ripetiamo: “A gennaio, Peside’ nun caccia’ n’euro!“.
fonte: https://www.vocedinapoli.it/2018/01/08/aurelio-de-laurentiis-a-gennaio-nun-caccia-neuro/