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[AN] – Paoletti: “Gli interessi di un presidente ci hanno rubato l’incontro con un angelo”

7 Marzo 2018 17:10 Di redazione
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“Gli interessi di un presidente ci hanno rubato l’incontro con un angelo”. E’ questo il titolo di un articolo del giornalista Paolo Paoletti pubblicato su facebook, che sta facendo molto discutere in queste ore. Ecco quanto scrive il cronista napoletnai: “Non è stata una giornata semplice per Firenze e la Fiorentina, tornata ad allenarsi senza Davide Astori. I giocatori, prima di mettersi al lavoro, hanno raggiunto il Franchi a piedi per portare una maglia del difensore autografata da tutta la squadra. Intanto è arrivato il primo esito dell’autopsia: “Si tratta di una morte cardiaca, con i battiti del cuore che hanno rallentato fino a fermarsi”.

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“Edifici pubblici con bandiera abbrunata o a mezz’asta e segni di lutto sui mezzi di trasporto pubblico come disposto dal sindaco Dario Nardella, che ha proclamato il lutto cittadino giovedì, 8 marzo: alle 10 nella basilica di Santa Croce si terranno i funerali del Capitano della ACF Fiorentina. Una giornata pessima anche per me che non riesco a capacitarmi dell’accaduto. Da bambino per sei mesi mi impedirono di giocare a pallone, NAGC della Turris allenato da Franco Pennino: soffio al cuore, meglio prendere precauzioni!

Scartabellando su Astori nel mio archivio personale insieme alla foto della mia Turris, è emerso questo appunto… “Il Napoli ha fatto i conti con una cocente delusione: Davide Astori rifiuta clamorosamente nel giorno delle firme e se ne torna al Cagliari. All’origine le divergenze durante la trattativa a causa dei diritti d’immagine, problemi che evidentemente non sono mai stati risolti del tutto”.

Un ritaglio delle cronache del 26 luglio 2015, che mi ha fatto incazzare! Più delle lacrime per la morte di Davide la cui serietà e professionalità sono state celebrate da tutti e sono certo perfino sui campi di calcio nel cielo. 

Persona speciale per qualità umane, morali, etiche. Spiace molto che Napoli città, sia stata privata della conoscenza di un calciatore così normale, così speciale come tutto il mondo del calcio ha ricordato in Italia e all’estero. Da due giorni penso a questa tragedia e non mi capacito.  Il primo responso dell’indagine del Procuratore di Udine De Nicolo, sembra liberare il calcio dal peso del dubbio: un mondo che deve imparare ad essere serio, attento, intransigente sulla sulla salute dei calciatori, di tutti i calciatori in particolare dilettanti ed amatori, non solo professionisti. Un obbligo da tenere sempre a pari dignità degli interessi dei presidenti, del business, dello spettacolo venduto a peso d’oro.

Quello spettacolo di cui i calciatori sono protagonisti, gli unici di questo mondo da proteggere… 

Come adesso non sempre accade!

La tristezza che ho nel cuore, lo sgomento per una notizia assurda, mi ha impedito di scrivere del 2-4 della Roma a Napoli.

Ci proverò domani, dimenticando quel soffio al cuore che per qualche mese mi rubò alla passione di una vita.

Ciao Davide, peccato non averti avuto nella nostra Napoli!”

fonte: areanapoli.it (Paoletti: “Gli interessi di un presidente ci hanno rubato l’incontro con un angelo”)

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