Daniele Adani ha rilasciato una lunga intervista a Il Mattino. Eccone un estratto:
“Inter? Ho visto un Napoli meno preciso del solito. La squadra non è riuscita a raggiungere la sua solita perfezione, quella della quale necessita per portare a casa il risultato con bellezza ed efficacia. Domenica è stato bello ma non bellissimo. Credo che il Napoli abbia risentito della sconfitta con la Roma. Scudetto? Nel Dna della squadra non ha limiti, ma la massima espressione calcistica. Gioca praticamente allo stesso modo sia in casa che fuori: sempre nella metà campo avversaria e non riesce a prescindere dalla ricerca della vittoria e non aspetta di essere attaccata. Deve continuare a pensare al massimo. I bianconeri sono padroni del loro destino, ma il Napoli non deve affatto disperare perché da qui alla fine può vincerle tutte. Il Napoli doveva andare avanti con il Lipsia, approcciare meglio la gara di andata ma anche i giorni precedenti alla partita. Vincere aiuta a vincere. Milik? Vedo difficile un suo inserimento in questo attacco. Il Napoli non può fare a meno di Insigne. Ma la forza è il collettivo perché la squadra attacca usando il gioco e il gioco valorizza i singoli. Reina? Curiosa la vicenda, ma ha la maturità giusta per non darci peso e saprà gestire emozione e sensazioni”.