Per la storia e per i soldi, è caccia aperta al 2° posto di fila in due anni
Trent’anni dopo, non c’ è solo lo scudetto, ma anche la possibilità di bissare un risultato che oggi, a differenza di allora, dà molto di più, non in termini di gloria ma finanziari – come evidenzia l’edizione odierna del Corriere dello Sport -, la corsa al secondo posto, quello della partecipazione sicura alla Champions, continua, ha ancora tre tappe da consumare,
ed il Napoli ci partecipa con lieve ritardo sulla Roma, un punto ma sarebbero due, perché negli scontri diretti i giallorossi hanno segnato un gol in più. Il primo Napoli di Sarri, quello della passata stagione, ha chiuso al secondo posto, dinnanzi proprio alla Roma, ed ha dunque guadagnato l’ accesso diretto alla Champions League.
Identico desiderio quest’ anno, chiaramente per entrambi i club. Se dovesse riuscirci, Sarri emulerebbe il Napoli del dopo scudetto, quello che nell’ 88 e nell’ 89 riuscì comunque a chiudere dietro la squadra poi laureatasi campione d’ Italia (il Milan di Sarri nel primo caso, l’ Inter di Trapattoni nel secondo). Ma a quel tempo, arrivare secondi non garantiva l’ ammissione alla Coppa dei Campioni, la Champions di allora.