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C’è una formazione che dà certezze, a Napoli si gioca ancora il calcio di una volta

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19 Maggio 2017 10:30 Di redazione
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L’edizione odierna del Corriere dello Sport analizza le probabili scelte di formazione del Napoli: “Pepe Reina ne ha saltata una sola, in campionato, quella con la Juventus, ed è stata anche l’unica circostanza in cui sia sfuggito al ruolo di titolare, che là dietro viene timbrato sulla pelle dei soliti noti: Hysaj, che pure ha dovuto rinunciare a tre gare, ha lasciato a Maggio la corsia (sin dal fischio d’inizio) in complessive quattro circostanze.

Ma è ormai dal 19 febbraio che non la molla più; e Albiol, che pure ha un’età – e ha dovuto fermarsi per un po’ tra ottobre e dicembre – ne ha collezionate ventitré di maglie da titolare, soltanto tre in meno di quelle che sono state assegnate a Koulibaly (pure lui assente per un po’, avendo dovuto giocare la coppa d’Africa). Capirete Chiriches e Maksimovic. Ma capirete anche Strinic, che comunque ha avuto un suo momento, soprattutto quando Ghoulam è dovuto andare in Nazionale: perché l’algerino ne ha iniziate venticinque di partite.

Qui perlomeno si è avuta la percezione del ballottaggio, sul centro-destra e in regia: Hamsik non riposa mai, ne ha fatte trentasei su trentasei e solo con l’Empoli (il 26 ottobre) ha ricevuto «autorizzazione» da Sarri di starsene un po’ in panchina. Altrove, invece, dualismi che si sono accesi alternativamente: la stagione, in mediana, l’ha cominciata Allan, poi l’ha proseguita Zielinski: in questo momento, per la Fiorentina, c’è il polacco in vantaggio, essendo stato il brasiliano ieri costretto a un lavoro differenziato per affaticamento.

Per un bel po’ è stato necessario chiedersi: Jorginho o Diawara? Domanda che risorge spontanea quasi sempre: a centrocampo comandano in due, si potrebbe dire, anche se fino a Crotone, è toccato sempre al brasiliano (complessivamente, venticinque) perché in Champions, invece, la scelta è caduta (nella ultime quattro) sempre sul diciannovenne.

Si fa in fretta a snocciolare il tridente: Callejon ha dovuto rinunciare (per squalifica) alla partita con il Genoa; Mertens è diventato il centravanti con l’Empoli e tranne rare eccezioni (due volte Gabbiadini, due Pavoletti) è rimasto sempre tale e Insigne, vabbè, ha tirato per un momento il fiato contro il Crotone (attenzione, all’andata, ed era il 23 ottobre) e poi è andato su e giù sulla corsia di sinistra, ormai sgombera della concorrenza del belga ininterrottamente. Toccherà a lui anche a domani: si fa in fretta a declamare il Napoli (sembra quasi come il calcio d’una volta).

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