[TN] – Allan è indispensabile per il Napoli: così il ‘muro brasiliano’ ha conquistato Sarri
C’è e si vede, si sente, si percepisce la sua presenza. Sta diventando indispensabile, vive all’ombra del talento altrui ma risulta ugualmente prezioso per il suo lavoro oscuro, per la grinta e i muscoli, per l’intelligenza tattica ed il sacrificio. Per la generosità. Allan (nella foto) è l’unico vero mediano del Napoli, però ha anche piedi per impostare, d’altronde è un brasiliano, anche se atipico. Pressa e costruisce, s’inserisce con o senza palla, segue l’azione e poi rincorre gli avversari. Ha due polmoni ed altri di scorta nascosti un po’ ovunque, che sfrutta quando necessario, contro qualsiasi avversario, per
permettere alla sua squadra d’accorciare, recuperare palla e ripartire.
EQUILIBRIO. Allan garantisce copertura ed offre una soluzione in più ai compagni. Sta diventando universale nel suo modo di intendere il calcio, perché ha forza fisica e resistenza che gli permettono di seguire ogni azione e, pochi secondi dopo, d’intervenire per bloccare quelle avversarie. Ecco perché Sarri ha scelto di non privarsene e quest’anno lo sta utilizzando sempre, sia dal primo minuto che a gara in corso: già undici presenze per un totale di 685’ in campo. Allan vive uno straordinario momento di forma, fisico e mentale. Gioca per la squadra ma ha già segnato un gol contro il Benevento, finalizzando un’azione che era nata da un suo spunto. All’età di 26 anni, dopo averne trascorsi già due in maglia azzurra, il brasiliano – che sogna, e forse meriterebbe, di essere convocato in Nazionale – è ad un passo dalla piena consacrazione, tattica e tecnica. In campo non spreca energie, si nutre dell’organizzazione di una squadra della quale è tassello prezioso unico e raro, fondamentale.
STAFFETTA. Lo scorso anno s’alternò spesso con Zielinski. Il giovane polacco, che ha caratteristiche differenti, diventò co-titolare e giocò tante partite, eclissando l’ambizione di Allan. Quest’anno l’ex Udinese ha raccolto maggior minutaggio (Zielinski ha giocato nove partite per un totale di 425’) ed a breve tornerà ad alternarsi con Piotr, però sarà forte la consapevolezza – da parte di tutti – di poter dare sempre il proprio contributo ad un gruppo composto da tanti giocatori, tutti validi, complementari tra di loro. A centrocampo c’è abbondanza ed ognuno ha le proprie caratteristiche ed ognuno vive momenti differenti. Oggi Allan “vola” ed in campo s’avverte la sua freschezza atletica. Ma presto tornerà utile anche Zielinski e la sua classe infinita ed anche Rog, che d’entrambi è un incrocio: corre e pressa come un mediano ma ha
piedi da fantasista. Il giovane croato è un gioiello che va tutelato, indirizzato alla crescita, guidato per mano. Avrà tempo e modo per apprendere dai suoi compagni. Intanto Allan si gode il suo straordinario momento di forma e Sarri ne approfitta considerandolo indispensabile.
fonte: tuttonapoli.it (Allan è indispensabile per il Napoli: così il ‘muro brasiliano’ ha conquistato Sarri)