[CN24] – De Laurentiis a Sky: “Non scambierei mai Sarri con Guardiola. L’anti-Juve siamo noi, non firmerei per il secondo posto”
Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, è intervenuto ai microfoni di Sky Sport 24. Ecco quanto evidenziato dalla nostra redazione: "13 anni di presidenza e non c'è dubbio che Scudetto e Champions sono gli obiettivi che vorrei raggiungere. Ci sono tante partite e spesso quando si gioca contro le big ci si concentra mentre può esserci un calo contro le piccole. Non vorrei mai le pause per le Nazionali durante l'anno e parlerei volentieri con Uefa e Fifa per risovere questo problema. Ogni allenatore che ho avuto è stato il migliore in quel momento storico. Sarri è un grande che viene da campionati minori e con il Napoli ha fatto un'ascesa esponenziale. E' un maturo giovane perchè nonostante l'età accetta le innovazioni. Studia calcio e mette in pratica quello che apprende. Non voglio vincere lo Scudetto e lasciare, ma ne voglio vincere tanti. A Napoli se ne sono vinti pochi e se riusciamo a prendere l'abbrivio e dare continuità al progetto come faccio nel cinema con i miei attori, allora possiamo aprire un ciclo vincente. Il calcio non è quello di Maradona e continuerà a cambiare in futuro. Il rinnovo di Mertens è stato un duro lavoro durato un anno e adesso è giusto che si meriti la nomination al Pallone d'oro. Allenare la Nazionale è dura perchè vuol dire assemblare giocatori che giocano in tanti modi nelle loro squadre ma chiedo a Ventura di lasciare da parte il 4-2-4. Inglese ha 25 anni e può fare bene con l'Italia e spero si faccia onore. Contro la Roma sarà una partita dura e importante e Di Francesco è approdato in un ambiente difficile facendo un grande lavoro e merita tanti complimenti. Nessuna partita è fondamentale in senso stretto ma sarà un match particolare perchè dopo la pausa i giocatori tornano poco in forma e poco concentrati. Sarà un mese molto indicativo per il Napoli. Giocheremo contro un grande Manchester City e con l'Inter che ha un grande allenatore. Conterà molto la forma dei giocatori ma anche lo stato mentale. Non scambierei mai Sarri con Guardiola anche se dovessi guadagnassero lo stesso stipendio. L'anti Juve siamo noi per il momento ma possono uscirne tante che possono togliere punti ai bianconeri a nostro favore. La Roma mi ha stupito e mi aspettavo più dal Benevento perchè chi sale in A deve investire per fare un buon campionato. Non firmerei per il secondo posto anche se è bello arrivare tra i primi tre su 500 come al cinema, ma in Serie A non mi accontenterei mai. Sarri può dire quello che vuole secondo la sua politica comunicazionale per rimanere sereno perchè è libero di farlo, noi ce ne faremo una ragione. E' una persona molto seria che studia i giocatori per mesi prima di lanciarli in campo ed anche per questo non ho voluto rivoluzionare la squadra".
fonte: calcionapoli24.it (De Laurentiis a Sky: “Non scambierei mai Sarri con Guardiola. L’anti-Juve siamo noi, non firmerei per il secondo posto”)