Ultimo aggiornamento mercoledì, 06 Novembre 2024 - 18:25

[CN24] – Bando Tv estero, Tavecchio: “Grande vendita, fatturato raddoppiato! Ora gli stadi. Sulle critiche di De Laurentiis…

12 Ottobre 2017 08:09 Di redazione
2'

Il presidente della Figc, Carlo Tavecchio, a margine della seduta straordinaria di Lega sull'assegnazione del bando diritti estero ha rilasciato alcune dichiarazioni ai taccuini di TuttoSport.

Presidente Tavecchio: come ha dormito dopo l’apertura delle “buste” sui diritti tv esteri della Serie A?

«Molto bene. E sono ancora più sereno dopo aver visto le reazioni delle società, le parole di Cairo… Io ho trovato una situazione consolidata: i rappresentanti di Infront li avevano votati i club. Ricordo che abbiamo aperto la vendita a tutto il mondo e che siamo cresciuti del doppio rispetto al triennio precedente. Abbiamo riacceso l’interesse sulla Serie A».

Non crede che troppi presidenti siano passivi e si limitino ad aspettare i contributi? «Mah, senta: martedì in assemblea sono rimasti in 18 e hanno tutti approvato, oserei dire con entusiasmo, un’operazione che da tempo non dava un’immagine così forte dell’Italia calcistica».

De Laurentiis invece l’ha criticata: cosa gli replica? «Non replico. Mi limito a ricordare che tutto era stato fissato dal consiglio e che il percorso dell’assegnazione è stato corretto e trasparente. Ci sono state le commissioni, poi il confronto tra i vari operatori interessati. Il bando è stato rispettato nei dettagli e, lo sottolineo, non abbiamo concesso nessuna deroga».

Cosa si deve fare da qui al prossimo triennio per avvicinarsi di più a premier e Liga? «Bisognerà avere stadi all’altezza dei competitor europei, bisognerà avere bilanci all’altezza per la redditività e cercare di fare arrivare i grandi campioni. E poi smetterla di buttarci giù: le potenzialità le abbiamo ma dobbiamo recuperare il tempo perduto».

fonte: calcionapoli24.it (Bando Tv estero, Tavecchio: “Grande vendita, fatturato raddoppiato! Ora gli stadi. Sulle critiche di De Laurentiis…)

LEGGI COMMENTI