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[TN] – Mertens: “Scudetto e bel gioco! Vincere a Napoli è un’altra cosa, chi l’ha rifiutata non sa cosa ha perso. Sarri perfetto per me, con Insigne…”

13 Ottobre 2017 07:10 Di redazione
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"Giocar male e vincere? Ci metterei subito la firma, in cambio dello scudetto. Ma è stato il nostro calcio a portarci quassù ed è soltanto continuando su questa strada che possiamo sognare di rimanerci: senza alternative o scorciatoie, divertendoci e divertendo i nostri tifosi" Parola di Dries Mertens. "Il primato in classifica non è una sorpresa – dice Mertens in un'intervista a Repubblica quest'anno siamo partiti per vincere lo scudetto, anche se le avversarie sono tante e soprattutto la Juventus resta sempre la favorita per la mentalità e la qualità del suo organico. Come mentalità ci siamo avvicinati, ora dobbiamo provare a limare la differenza di talento che c'è tra noi e i bianconeri". Maradona? "Lui ha fatto la storia azzurra e imitarlo è il sogno di tutti, non solo il mio. Ci proveremo fino alla fine. Vincere qui sarebbe tutta un'altra cosa". Nomination al pallone d'oro? "Non me l'aspettavo, ma sento di meritarla. Me è lo stesso una sensazione speciale essere tra i 30 giocatori migliori d'Europa".

Sul ruolo di "nove": "sono nato centrocampista, poi ho fatto la punta esterna, a 30 anni ho iniziato a fare il centravanti. Sono cresciuto innanzitutto grazie alla continuità, che partendo spesso dalla panchina prima non avevo. Ma è grande merito anche del calcio di Sarri, che sembra fatto su misura per me. Amo giocare con il pallone rasoterra e le triangolazione veloci: i punti forti e distintivi del Napoli. E poi mi trovo benissimo con Lorenzo Insigne, con cui non devo più lottare per un posto. Parliamo lo stesso linguaggio tecnico e siamo migliorati insieme".

Il belga ha sempre parole d'amore per Napoli, i napoletani e i tifosi azzurri "Con loro condividiamo ogni giorno le emozioni di un posto unico al mondo, che ogni mattina mi dà la sveglia con il sole e con un sorriso…Non dimentico come sono stato accolto, quando ero un signor nessuno e tutti si facevano in quattro per farmi sentire a casa mia: mica solo adesso che sono sulla cresta dell’onda e le tante attenzioni che ricevo possono sembrare la normalità…" Poi sulla città: Ne conosco ogni angolo, anche le zone dove mi sconsigliano di andare. Qualche mio collega ha rifiutato il club azzurro? Peggio per lui, allora: non saprà mai tutto quello che s’è perso". Dries è uno che vive la città: "Non ho figli e dunque passo meno tempo in casa, rispetto ai miei compagni. Forse è per questo che ho legato in maniera speciale con la gente di Napoli. Mi piace quando entro in una pizzeria e vedo sulla parete la mia foto. Con la città ho un rapporto diretto, in Belgio non ero abituato a un calore del genere"

fonte: tuttonapoli.it (Mertens: “Scudetto e bel gioco! Vincere a Napoli è un’altra cosa, chi l’ha rifiutata non sa cosa ha perso. Sarri perfetto per me, con Insigne…”)

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