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[AN] – “Abbandonare” Sarri è da ipocriti, stare zitti pure: Vargas, CR7, mercato e fantasmi

2 Dicembre 2017 16:10 Di redazione
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Nelle ultime ore è nato un nuovo sport: il nome non è stato ancora coniato, ma vince (o forse sarebbe più corretto dire “perde”) chi riesce ad allontanarsi più possibile da Sarri e dal Sarrismo. In tanti si sono riscoperti italianisti, pragmatici, “concreti”. Il rivoluzionario comandante Maurizio è un po’ più solo, in pochi lo difendono a spada tratta. Presi dal ripostiglio gli scontati e impolverati temi della rosa corta, del turnover, del presidente che non spende anzi vende (Strinic, Zapata…). “Abbandonare” Sarri è da ipocriti e da sciocchi: del resto è ancora in cima alla classifica (in attesa dell’Inter che se la vedrà contro il Chievo, altra squadra che ha imposto al Napoli un pari senza gol come la squadra di Spalletti). Tuttavia stimolare il dibattito è doveroso. E allora cosa c’è che non va nella gestione del tecnico toscano? Sono soprattutto due gli aspetti a non convincere: la mancanza di un’alternativa tattica ben definita (peccato originale sin dagli inizi del suo lavoro a Napoli) e la poca inclinazione a tenere tutti gli effettivi della rosa sullo stesso livello di forma psicofisica. Siamo certi che Ghoulam, senza l’infortunio, non ne avrebbe saltato nemmeno una. E’ giusto avere uno zoccolo duro tra i titolari, ma vista la qualità non eccelsa di questo campionato in molte avversarie, forse sarebbe il caso di tanto in tanto di non spremere solo i soliti 11 e fidarsi di più di qualche giocatore che in panchina ha fatto la cosiddetta muffa. Aspettarsi contro la Juventus un Napoli diverso sarebbe stato impossibile, ma in corso d’opera i vari Rog, Zielinski e Diawara, giusto per fare qualche nome, avrebbero potuto dare un apporto diverso in luogo di calciatori spenti come Jorginho e soprattutto Hamsik. E poi, ci consenta Sarri, quelle parole su Ounas sono ingenerose: lo sappiamo tutti che non è Cristiano Ronaldo, ma giocare sempre pochi spezzoni di gara quando le partite si complicano, non è facile per nessuno, soprattutto per chi deve farsi le ossa. Sembra un po’ di rivedere il caso Vargas, con le dovute differenze, fortunatamente per Adam. Di Giaccherini, Tonelli e gli altri, inutile ripeterci, ormai non ha più nemmeno senso interrogarsi sui “fantasmi”.

fonte: areanapoli.it (“Abbandonare” Sarri è da ipocriti, stare zitti pure: Vargas, CR7, mercato e fantasmi)

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