[AN] – Antimafia, Di Lello: “Inchiesta Napoli, ecco cosa rischia. Penalizzazione? Vi spiego. I rapporti di Lavezzi…”

L’Onorevole Marco Di Lello, componente della Commissione Antimafia, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Si gonfia la rete, trasmissione in onda sulle frequenze di Radio CRC. “La questione biglietti ed il Napoli? Il filone è lo stesso di quello della Juventus. Alcuni calciatori del Napoli sono stati sentiti dalla Federcalcio, noi invece abbiamo sentito il club. Ho convocato immediatamente il Prefetto Pecoraro per avere un aggiornamento. Abbiamo fatto numerose audizioni, parlando con i maggiori protagonisti del mondo del calcio. Il quadro che ne esce è allarmante. Stiamo facendo ultime rifiniture su delle proposte normative che speriamo vengano approvate entro l’anno per evitare il ripetersi di vicende simili a quelle della Juve e non solo. Sono stati Aurelio De Laurentiis ed il suo collaboratore Formisano, ma anche la Procura, che ha dato atto alla SSC Napoli di non aver mai ceduto alle pressioni esterne. Conosciamo le vicende legate ai calciatori, che vanno viste in modo diverse. Negli anni ci sono state frequentazioni a dir poco improvvide, quelle del ‘Pocho’ Lavezzi su tutte. Questo ci pone il tema su come provare a limitare questo tipo di frequentazioni. La squadra ha affisso un foglio, un decalogo sulle porte di Castel Volturno sul comportamento da avere, perchè ragazzi di venti anni che vengono da fuori difficilmente possono distinguere il tifoso buono da quello che vuole solo rafforzare la propria leadership in un contesto criminale. Il coinvolgimento dei calciatori, senza rilevanza penale, lo sottolineo, non è una novità; sarebbe nuovo il coinvolgimento della società che, se confermato, sarebbe gravissimo. Coordino personalmente l’indagine, siamo alle battute finali. De Laurentiis all’oscuro di tutto? Abbiamo escluso ogni cedimento della società su questo tipo di terreno. Non mi meraviglierei di alcuni calciatori inconsapevoli protagonisti. Il Napoli rischia qualcosa? Vediamo i diversi aspetti. In astratto, se Pecoraro dovesse vedere riconfermato l’assunto accusatorio, l’articolo 12 vieta facilitazioni a gruppi organizzati e il violarlo è cosa grave. Si potrebbe prospettare un deferimento come quello di Agnelli, con procedimento davanti al Tribunale Sportivo. La Procura porta avanti un’attività di indagine da approfondire. Rischio penalizzazione? Con la Juventus si è puntato a sanzionare. La penalizzazione sarebbe l’estrema ratio, la vedo difficile. Per la vicenda Juventus la stessa Procura non ha chiesto penalizzazioni ma solo ammende significative per la società, senza toccare il tema dei punti: con questo precedente, mi sembrerebbe difficile un atteggiamento diverso nei confronti del Napoli. Mi riservo le prossime 48 ore per avere un quadro più chiaro. Le somme si tirano alla fine ed il lavoro non è ancora completato”.

fonte: areanapoli.it (Antimafia, Di Lello: “Inchiesta Napoli, ecco cosa rischia. Penalizzazione? Vi spiego. I rapporti di Lavezzi…”)