[AN] – Bucchioni: “Il Napoli, la contorsione nervosa e l’arbitro che gli vuole male. Cagliari come gli indiani”
Il giornalista ed opinionista Enzo Bucchioni ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Si gonfia la rete, trasmissione in onda sulle frequenze di Radio CRC. “Prima si diceva che a Napoli nevica una volta ogni morte di papà, ora è diverso (ride, ndr). Una squadra non matura sarebbe andata in crisi dopo il rigore non dato a Dries Mertens e avrebbe detto: ‘Visto? L’arbitro ci vuole male…’. Invece no, c’è la consapevolezza e la maturità che ti permette di fregartene del rigore e di continuare a giocare in modo straordinario. Guardo i passettini avanti, ce ne sono ogni domenica”.
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“Ogni altra squadra, su quel rigore non dato, sarebbe andata in controsione per il nervosismo, di quello che può condizionare le gare. Il Napoli attuale, però, sa quali sono i suoi limiti e la propria forza, quella di imporre il gioco a prescindere da tutto. Leggo che il Cagliari non ha giocato, ma non poteva fare molto altro. I sardi hanno giocato anche oltre le proprie possibilità. La palla ti passa pure per le orecchie, contro certi avversari. Il rigore finale è figlio della frustrazione. Quando sei circondato, come gli indiani, non ce la fai più. Juve? E’ un grande braccio di ferro. Immaginate due uomini seduti: una volta sposti un po’ di qua e una volta un po’ di là. Gli juventini devono tenere il braccio fermo, non possono mollare nulla”.
fonte: areanapoli.it (Bucchioni: “Il Napoli, la contorsione nervosa e l’arbitro che gli vuole male. Cagliari come gli indiani”)