[AN] – Chiariello: “Allucinante, difesa Napoli triturata. Niente suicidio, la finale è a San Siro”

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Il noto giornalista, conduttore ed opinionista partenopeo, Umberto Chiariello, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Campania Sport, trasmissione di approfondimento sui temi caldi legati al club azzurro, in onda sulle frequenze di Canale 21“Tra Roma e Napoli è una sfida infinita. Napoli vince a Roma e perde al San Paolo; è successo l’anno scorso e succede quest’anno. La Juventus cinica, sorniona, qualcuno (a Napoli soprattutto) dice anche bara: rigori dati, rigori non dati, ammonizioni non date, Dybala fa il fuoriclasse, al 93mo un gol che è una giocata di un singolo non di una squadra ma è una squadra che investe soldi sui singoli che le permettono di vincere così tanto. Napoli gioca, va in gol, subisce un gol allucinante”.

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“Dzeko sale in cattedra, tritura la difesa del Napoli, Allison dall’altra parte fa quello che deve fare, il Napoli prende 4 gol dalla Roma. E’ finita? L’ all-in sul campionato è stata una scelta sbagliata? Lasciare tutte le coppe per competere con la Juventus era un suicidio annunciato? No, per me no, o perlomeno per una settimana dirò sempre no perchè c’è subito la riprova, la controprova e forse senza più prove, perchè domenica si va a San Siro. Volevate il Napoli in finale di Champions League? Ce l’abbiamo! E’ questa la finale, San Siro, “La Scala” del calcio, Inter-Napoli: il Napoli non vince a San Siro, l’Udinese a Torino allo Stadium, vittima sacrificale annunciata, il distacco comincia a prendere corpo e l’addio allo scudetto potrebbe sembrare quasi obbligatorio. Non è così perchè la Juve ha partite da giocare importanti a Milano e a Roma e il campionato è ancora lungo e che la Juve non perda mai un punto, per quanto cannibale sia, è tutto da vedere e tutto da scrivere. Ma se il Napoli si stacca domenica prossima, rimontare sarà veramente complicato, per cui bisogna avere testa a San Siro e crederci profondamente. Sarri dirà ai suoi ragazzi: siamo arrivati fin qui, ci abbiamo messo l’anima, il sangue, abbiamo rinunciato a contratti importanti per credere a questo sogno. Quelli sono una squadraccia, fisica, che non gioca a calcio, a Napoli hanno messo il pullman davanti alla porta. Andiamo lì, battiamoli col gioco sul campo e riprendiamo la corsa, perchè questa squadra non è affatto morta e io sono convinto che se si vince a San Siro lo scudetto non è più un sogno da abbandonare da ieri sera perchè il Napoli deve smettere di piangersi addosso; è una grande città, ha una grande squadra e deve crederci fino in fondo, perchè è finita solo quando è veramente finita!”.

fonte: areanapoli.it (Chiariello: “Allucinante, difesa Napoli triturata. Niente suicidio, la finale è a San Siro”)