[AN] – CLAMOROSO – Traffici di calciatori, coinvolto giocatore dell’Inter: non è chi dice di essere!
Un traffico di giovani talenti del calcio provenienti dalla Costa D’Avorio, introdotti in Italia con falsi documenti grazie alla complicità di ivoriani residenti nel nostro Paese che si fingevano i genitori, per poi essere avviati al calcio professionistico sotto la “gestione” del procuratore che li aveva fatti arrivare illegalmente. Un italiano di 32 anni e due ivoriani di 43 anni sono stati arrestati dal personale dello Sco e della Squadra Mobile di Parma, con i colleghi della Squadra Mobile di Milano e del Reparto prevenzione Crimine ‘Emilia Romagna Occidentale’, con l’accusa di aver fatto entrare clandestinamente in Italia 5 minori da avviare al mondo del calcio professionistico italiano, attraverso documenti falsi e rapporti di parentela inesistenti. In relazione alla produzione di carte d’identità e permessi di soggiorno falsi, la polizia ha perquisito le abitazioni dei tre arrestati e di altri 5 indagati in stato di libertà (D.B. classe ’63; A.G. classe ’66; C.D. classe ’81; G.T.P. classe ’80; D.H.J. classe ’80). Perquisizioni sono state effettuate anche a Milano nelle abitazioni di due dei ragazzi introdotti in Italia illegalmente. Tra questi c’è anche Assane Demoya Gnoukouri, calciatore 21enne dell’Inter che in realtà avrebbe due anni in più e si chiamerebbe Traorè! Figura centrale nell’organizzazione del traffico sarebbe il procuratore e agente Giovanni Damiano Drago, già finito ai domiciliari nel 2016 nell’ambito di un’inchiesta sulle attività delle cosche di ‘ndrangheta a Parma. Drago, con l’ausilio di Kone Abdouraman, suo uomo di fiducia e trait d’union con i veri genitori in Africa, si occupava di individuare i talenti nelle scuole calcio del Paese africano, di contattare cittadini ivoriani già regolarmente residenti in Italia e disposti a recitare il ruolo di finti genitori per ottenere il permesso di soggiorno per ricongiungimento familiare. I giovani calciatori giunti in Italia venivano “presi in carico” direttamente da Drago e dalla sua famiglia, che provvedevano alla loro gestione quotidiana ed al loro mantenimento, e li indirizzavano nei settori giovanili di società minori. Yves Demoya Gnoukouri, finto genitore insieme alla moglie della promessa dell’Inter Assane Demoya Gnoukouri e di un altro ragazzo, agiva anche in autonomia per procacciare i finti documenti. I genitori di Drago si facevano carico della gestione quotidiana dei minori. Al termine della redazione degli atti di rito, i tre soggetti destinatari di misura cautelare, sono stati associati presso la Casa Circondariale di Parma. Fonte: Eurosport
fonte: areanapoli.it (CLAMOROSO – Traffici di calciatori, coinvolto giocatore dell’Inter: non è chi dice di essere!)