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[AN] – Diritti tv, il ministro Lotti: “Ecco come cambiano i criteri di ripartizione”. Il Napoli ci perde?

20 Ottobre 2017 21:10 Di redazione
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Con la legge di Bilancio, le risorse dei diritti tv saranno ripartite tra i club di calcio di serie A in base a criteri nuovi, che assicurano anche maggiore “equità” e portano dal 40 al 50% la percentuale da distribuire in parti uguali tra tutte le società. Il ministro dello Sport, Luca Lotti come riportato dall’Ansa, in occasione del convegno dei Giovani di Confindustria ha spiegato le novità: “La legge Melandri aveva stabilito che il 40% della distribuzione dei diritti televisivi era in parti uguali, ora la percentuale è elevata al 50%. Per l’altro 50% i criteri, prima considerati non misurabili, oggi hanno dei parametri fissi: quello dei punti in classifica e dei campionati degli ultimi cinque anni. Credo che anche le società più piccole saranno contente di apprezzare una redistribuzione in termini più meritocratici e allo stesso tempo c’è una fetta della percentuale di ripartizione in parti uguali che aumenta”. Con questa nuova modalità tutte le big potrebbero incassare qualcosa in meno rispetto agli anni precedenti, per evitare grossi cambiamenti tutti sperano in un aumento dei soldi incassati dalla vendita dei diritti per l’Italia del triennio 2018-21 come già avvenuto per quelli esteri.

fonte: areanapoli.it (Diritti tv, il ministro Lotti: “Ecco come cambiano i criteri di ripartizione”. Il Napoli ci perde?)

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