[AN] – Emergenza portieri a Crotone, Zenga spiazza tutti: “Contro il Torino gioco io”
“Se non c’eè Cordaz abbiamo Viscovo, altrimenti gioco io. Ho già parlato col medico e ha detto che sono a posto”. Alla vigilia della sfida in casa del Torino, Walter Zenga trova comunque il modo di sorridere e sorprendere, nonostante la serietà della situazione infortuni in casa rossoblu. Le condizioni del portiere Cordaz preoccupano, e con l’assenza del suo secondo Festa, potrebbe davvero toccare al terzo portiere Viscovo scendere in campo. Alla fine, però, il capitano potrebbe tenere duro ed essere comunque dell’incontro. “Se non c’è Cordaz c’è Viscovo – ribadisce, serio, Zenga – nessun problema. Cosi’ come in altri ruoli”, dice il mister a Rai Sport.
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Il riferimento è soprattutto al centrocampo, decimato dagli infortuni. “Mancheranno sicuramente Stoian, Festa, Simic, Benali, Barberis, e credo Rohden. Abbiamo avuto problemi dopo la partita di Benevento, ci sono giocatori che hanno finito la partita male e ci siamo portati dietro questi problemi che si sono accentuati nella partita con la Spal”. “Sfortunatamente, poi, è tre o quattro settimane che giochiamo su campi pesanti, su cui certi giocatori fanno più fatica. Quindi sì, abbiamo qualche problema di formazione, ma la situazione di base è sempre la stessa, quando c’è un problema c’è anche la soluzione, ci sono 25 giocatori che possono essere utilizzati e li utilizzeremo”.
Mantenendo il 4-3-3. L’incognita maggiore è il centrocampo, dove mancheranno Benali, Barberis e Rohden. Una delle ipotesi è che Zenga schieri di nuovo Ajeti, al fianco di Mandragora e Crociata. La partita è davvero importante. Il Crotone arriva da due sconfitte pesantissime in altrettanti scontri diretti, col Benevento prima e con la Spal poi. E affronterà un Torino che “è una squadra che ha grandissimo talento, un attaccante (Belotti, ndr) che farebbe le gioie di ogni allenatore. E’ una squadra letale se non sei 90 minuti attento al cento per cento, perché hanno giocatori che sanno giocare al calcio. Il Toro per filosofia è una squadra che non molla mai, lotta sempre, quindi servirà un Crotone determinato e coraggioso”.
Forte della sua esperienza di portiere, Zenga difende con le unghie il suo capitano, Alex Cordaz, finito nel mirino dopo qualche prestazione non brillantissima. “E’ un leader, è un pezzo importante della squadra, è il capitano, e se togli il basamento alla squadra, con tutto il rispetto per tutti gli altri… Ho letto molto su Cordaz, ma se noi oggi abbiamo 21 punti è anche merito suo. Poi esiste l’errore umano, esiste il momento non brillantissimo, ma lui è il mio capitano, il mio leader, si prende tutti sulle spalle e se li porta avanti. Non c’è nessun problema”.
Infine una battuta sulla sorte, con la quale Zenga ritiene di essere in credito: “Io sono convinto che alla lunga le cose arrivano e che qualche partita la vinceremo al 93′ su un calcio d’angolo e con un rimpallo. Perché se guardiamo alcuni gol che abbiamo preso, come si fa a lavorarci sopra? Bisogna stare calmi e continuare a lavorare, pensare positivo”.
Probabile formazione (4-3-3): Cordaz; Faraoni, Ceccherini, Capuano, Martella; Mandragora, Ajeti, Crociata; Ricci, Budimir, Nalini.
fonte: areanapoli.it (Emergenza portieri a Crotone, Zenga spiazza tutti: “Contro il Torino gioco io”)