[AN] – ESCLUSIVA – Pavarese: “Dispiaciuto per Reina. Con Moggi stavo prendendo Vialli, poi…”

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Sabato 17 marzo, presso la Biblioteca comunale di Casoria, alle ore 10.30, sono stati presentati due libri: “Forse non tutti sanno che il grande Napoli”, incentrato sulla storia azzurra e “Nel suo piccolo anche Marangio si incazza”, un volume umoristico. Calcio e teatro a confronto, aneddoti sulla squadra e scritti esilaranti in un incrocio tutto da gustare. Da un lato il quinto lavoro di Giampaolo Materazzo e Dario Sarnataro, edito dalla Newton Compton Editori, ovvero una raccolta di racconti inediti e di aneddotica sul Napoli dalle origini ai giorni nostri. Sono raccontati gli stadi e le sedi del Napoli, le storie dei grandi colpi di mercato, quelli riusciti (da Jeppson a Savoldi, da Maradona a Cavani) ma anche quelli sfumati (Riva, Pelè, Meroni, Vialli e tanti altri), i record, i premi e le maglie storiche, gli stranieri e i napoletani che hanno vestito la maglia azzurra. Dall’altro il primo libro del brillante autore comico Lello Marangio, scritti e battute straordinarie sulla sua vita da diversamente abile, un approccio divertente e divertito, non senza momenti emozionanti e di riflessione, al mondo dei disabili di colui che firma le battute, i soggetti teatrali e gli sketch di Peppe Iodice, Lino Barbieri e Lucio Pierri. Il libro, edito dall’Aias di Casoria non si acquista ma dando un (doveroso) contributo all’associazione italiana assistenza spastici (sezione Casoria) si possono ritirare i volumi. A margine dell’evento l’ex dirigente tragli altri di Napoli e Torino, Luigi Pavarese, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di AreaNapoli.it.

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Reina lascerà Napoli, ha già sostenuto le visite mediche col Milan. Che idea si è fatto di tutta questa storia?

“A me è dispiaciuto. Io resto un tifoso del Napoli, mi ritengo un fortunato ad avere lavorato con la squadra del mio cuore. Ricordo una vecchia intervista del portiere spagnolo quando era in Germania (nel 2014 a Telecinco Reina disse: “A Napoli si piange due volte. Quando si arriva e quando si parte”, ndr). Lui diceva di amare Napoli e voleva cancellare certi stereotipi sulla città. L’ho sempre considerato il vero capitano del Napoli”.

Colpa sua oppure del Napoli se non si è arrivati ad un accordo?

“Difficile stabilirlo. Io speravo che trovassero un’intesa. Dico solo che in Italia non siamo culturalmente preparati ad operazioni simili. Le faccio un esempio”.

Prego

“Cosa accadrebbe se Reina facesse un grave errore, magari proprio contro il Milan? Si scatenerebbe l’inferno. Io però sono convinto che lo spagnolo giocherà con la massima professionalità fino al termine della stagione”.

Perché Zenga e Vialli non arrivarono a Napoli?

“Con Moggi fummo vicini a questi due grandi giocatori. Per quanto concerne Vialli, ci fu un passo indietro di Mantovani, all’epoca proprietario del club blucerchiato. Virammo su Luca Fusi. Per quanto concerne Zenga, invece, lo avevamo praticamente acquistato, poi lui decise di prolungare il suo contratto con l’Inter spiazzando un po’ tutti”.

Non posso non chiederle del Napoli attuale. Come andrà a finire la lotta Scudetto con la Juventus?

“Io credo che gli azzurri siano pienamente in corsa per il titolo. Non lo dice solo la classifica, ma anche le prove offerte dalla compagine campana. Penso anche alla sconfitta contro la Roma. Il Napoli, al San Paolo, ha creato tantissime occasioni, ha dominato il match. Quella contro i capitolini è stata una gara molto sfortunata. Non condivido nemmeno le critiche dopo la partita contro l’Inter. Il Napoli ha giocato una grande gara, ha messo sotto l’avversario, è stata una prova di personalità. La Juventus è fortissima, non lo scopriamo adesso, ma bisogna solo applaudire Sarri e i suoi uomini per quanto stanno facendo”.

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fonte: areanapoli.it (ESCLUSIVA – Pavarese: “Dispiaciuto per Reina. Con Moggi stavo prendendo Vialli, poi…”)