Ultimo aggiornamento mercoledì, 06 Novembre 2024 - 18:25

[AN] – IL MATTINO – Niente Universiadi per il Palabarbuto, il motivo è clamoroso. Che beffa!

31 Ottobre 2017 10:10 Di redazione
4'

Il PalaBarbuto è il grande escluso dalle Universiadi napoletane e regionali, il tetto è troppo basso per ospitare le partite internazionali di basket e pallavolo. Una beffa enorme. La Fisu, ad oggi, ha previsto solo qualche allenamento per l’impianto più centrale di tutti i Giochi universitari. Peccato perchè tutti i lavori di messa in sicurezza ne avevano permesso la riapertura ad inizio anno dopo mesi di stop. Lavori di messa in sicurezza relativi ai percorsi di accesso e di uscita per il pubblico, impianti anti-incendio, vie di fuga, balaustre, agibilità a quota 3500 spettatori. Niente pallavolo per motivi di altezza, dunque, e niente basket nella casa del basket partenopeo. Le gare della pallacanestro si svolgeranno al PalaDelMauro di Avellino, al PalaCercola, al PalaMaggiò di Castel Morrone ed al Palaveliero di San Giorgio a Cremano. Al PalaBarbuto restano le briciole del “Training”, vale a dire campo per allenamenti della pallavolo. Nemmeno il basket calcherà il parquet essendo stato dirottato presso la nuovissima palestra del Cus Napoli. Eppure, a maggio scorso, la Vesuvio cup portò a Napoli Argentina e Giappone in una sfida di altissimo livello che purtroppo non potrà essere replicata. “A Napoli la pallavolo di alto livello non si può giocare – tuona il presidente regionale della Fipav Ernesto Boccia – perchè manca tutto. Manca un impianto che rispetti le prescrizioni della federazione internazionale, vale a dire circa 13 metri di altezza, aria condizionata, ed una capienza di almeno seimila spettatori. Il PalaBarbuto ed il Palavesuvio sono alti una decina di metri ed hanno una capienza decisamente inferiore. A settembre del 2015 abbiamo anche organizzato la provocazione del Palavesuvio con l’amichevole della nazionale femminile, diecimila spettatori in due giornate con la speranza che fosse da stimolo per le istituzioni per mettere in sesto il palazzetto. L’unica struttura in Campania dove si possono giocare gare internazionali al momento è quella di Eboli dove si giocheranno le finali delle Universiadi”. Ma il discorso si fa più ampio sulla carenza di strutture: “In quaranta anni è cresciuta solo l’impiantistica annessa alle nuove scuole secondarie superiori, laddove sono stati fatti dei grossi investimenti dall’ex Provincia di Napoli costruendo delle nuove scuole con annesse palestre bellissime, come ad esempio l’ultima aperta in via Terracina. Però incontriamo la difficoltà di accesso per l’autonomia scolastica perchè i presidi, nella loro autonomia, decidono di limitare l’uso alle associazioni sportive come accade in via Terracina. Si cerca di poter accedere ma ci sono difficoltà da parte delle istituzioni scolastiche. Le capisco anche, ma vista la carenza di impiantistica e l’impossibilità di costruire nuovi palazzetti, penso che l’ente proprietario potrebbe espropriare la struttura nel tardo pomeriggio per lo sport. Se non si fa così gli sport da palestra moriranno”. Attualmente il PalaBarbuto ospita una quindicina di società, molte delle quali in “fuga” dal Polifunzionale di Soccavo chiuso sempre per lavori relativi alla messa in sicurezza delle palestre del pianterreno (per le Universiadi saranno utilizzate come training camp di pallavolo). La principale, ovviamente, è la Cuore Napoli Basket di serie A2. Cosa sarà fatto, dunque con il milione e mezzo della Regione? Sicuramente il parquet sarà completamente rifatto. Poi l’adeguamento funzionale degli spogliatoi. Sarà riportata la capienza ai 5mila posti originari eliminando i gabbioni che impediscono la presenza degli spettatori negli anelli superiori. Aumentandone la capienza, si dovranno affrontare anche le problematiche relative alle vie di esodo con l’aumento del numero delle porte ed i centri di raccolta in caso di evacuazione immediata dell’impianto. Tutti interventi strutturali che faranno del PalaBarbuto un impianto che magari non ospiterà le Universiadi, ma potrà tornare ad essere la casa di grandi eventi del basket napoletano. A riferirlo è l’edizione odierna de Il Mattino.

fonte: areanapoli.it (IL MATTINO – Niente Universiadi per il Palabarbuto, il motivo è clamoroso. Che beffa!)

LEGGI COMMENTI