[AN] – Il ricordo commosso di Giordano: “Oggi è un giorno triste, se n’è andato un Signore del calcio!”
Antonio Giordano, firma del Corriere dello Sport, dedica un lungo post all’ex allenatore del Napoli, Santin, scomparso quest’oggi, attraverso il suo profilo Facebook. Ecco il commovente e sentito ricordo: “La prima volta che sentii parlare di asparagi avevo nove o forse dieci anni: via Matteo Benincasa 11, Cava de’ Tirreni, il vicolo delle poste. Io, Matteo e Giampiero avevamo finito una interminabile partita di pallone nel corridoio di casa Santin e la signora Elvira, con quella grazia che gli è sempre appartenuta, emise il triplice fischio.
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Oggi è un giorno triste e dovremmo farcene una ragione, non solo noi di Cava de’ Tirreni ma chi ha avuto modo di incrociare Rino: se ne è andato un signore, uno al quale è stato impossibile non voler bene, al di là del risultato. Santin è stato tante cose assieme che faccio fatica a mettere in ordine, perché è cominciato tutto molto presto, sulla riva della spiaggia del primo Letizia a Vietri sul Mare (lui cabina 35, mia zia Elena e mio zio Mimmo mi sembra la 31), poi una amicizia con Matteo che rientra tra la più forte della giovinezza, e quella con Giampiero, di quattro anni più anni più giovane, che si è consolidata successivamente. Senza Santin se ne va una parte di tutti noi, è stato amico di tutti, ha fatto volontariato, ha allungato una mano a chiunque. E’ stato amico fraterno di mio suocero, di mio padre e di mio zio e mi ha allevato, mi ha fatto sentire, fino alla nostra ultima telefonata, l’affetto che mostrava per me.
Sono debitore di un caffè, vecchio amico mio, avremmo dovuto prendercerlo al San Fransao o dove sarebbe capitato, mentre ci saremmo divertiti a ricordare il tempo, le prime lezioni di calcio che mi hai dato e tutto ciò che poi ne è seguito, nel sorriso che ci accompagnava mentre chiacchieravamo di chiunque, di Ciccio Degni, del tuo Napoli, della Cavese, di Viciani, di Zeman, di oggi, di ieri e di domani. Di Matteo e di Giampiero che sono il tuo orgoglio, dei tuoi nipoti e di Elvira, straordinaria compagna della tua vita. Sai Rino, una cosa non ti ho mai detto: ti ho voluto veramente bene”.
fonte: areanapoli.it (Il ricordo commosso di Giordano: “Oggi è un giorno triste, se n’è andato un Signore del calcio!”)