[AN] – Lipsia-Napoli, pagelle: Allan fenomenale, Insigne e Zielinski in grande spolvero. Bene Tonelli
Il Napoli sfiora l’impresa battendo il Lipsia per due reti a zero. Per passare il turno sarebbe servito un altro gol, che è stato sfiorato in un paio di occasioni. Agli ottavi ci vanno i tedeschi, ma Sarri e la squadra danno risposte incoraggianti in chiave campionato.
Reina: 6. Quasi nulli i pericoli dalle sue parti. Si limita all’ordinaria amministrazione tra uscite basse, rilanci e guardia alta.
Maggio: 6. Bruma è molto agile e veloce, ma il vicentino non si fa sorprendere e offre una prova concreta. Fisicamente brillante, per Sarri è una certezza nelle due fasi.
Tonelli: 6,5. Poulsen è un avversario ostico, ma lui ci mette le buone e le cattive per limitarne il raggio d’azione. Rimedia anche un giallo. Diligente nelle chiusure su Werner, specie nel finale quando si rende pericolosissimo. Sfiora il gol dell’impresa nel finale. Ottima notizia per Sarri, è un “nuovo” titolare.
Albiol: 6,5. Disciplinato, energico, geometrico. Blinda la difesa con eleganza e chiude il match con 94 tocchi. Si intende a meraviglia anche con Tonelli.
Mario Rui: 6. Qualità e quantità nelle due fasi, ormai è quasi al top della condizione. Gli manca un pizzico di concretezza in più in avanscoperta. Esce per un fastidio alla pianta del piede. (dal 68′ Hysaj: 6. Entra bene in partita e dà continuità al lavoro del compagno nella fase finale del match).
Allan: 7,5. Inamovibile, una furia: pressa, distribuisce gioco, rifinisce. E’ lui a dettare il ritmo sul tamburo del vascello azzurro. Giocata super nell’azione che porta al 2-0.
Diawara: 6. Diverso rispetto all’andata disastrosa, ma non è il miglior Amadou che conosciamo. Non riesce ad entrare nel vivo del gioco, poche le verticalizzazioni. Manca fiducia. (dall’82’ Jorginho: 6. Fa tutto quello che ci si aspettava da Diawara, ovvero verticalizza e velocizza le trame).
Hamsik: 6. Una macchinetta, tiene bene la posizione e smista palloni (con il 91% di precisione). Gli manca la giocata decisiva. (dal 65′ Callejon: 6,5. Accende la partita come solo lui sa fare: taglia la difesa e scodella al centro con piede tagliente come nell’azione del gol di Insigne).
Zielinski: 7. Giocatore duttile e polivalente, si fa valere ovunque. Trova il gol con un taglio felino sulla ribattuta del portiere. Bene anche quando svolge il ruolo del capitano in mezzo al campo.
Mertens: 6. Tocchi di prima e giocate al servizio della squadra. Poco assecondato dai compagni, fa fatica a ritrovarsi nel cuore dell’area dove poter far male.
Insigne: 7. La giocata che porta al gol di Zielinski e poi il gol che illude i tifosi del Napoli nel finale. Se la squadra ha sfiorato l’impresa, è soprattutto grazie a lui e ad altri due o tre azzurri.
Sarri: 6. Il Napoli riscatta l’andata, i “cialtroni” stasera non si sono visti. Lipsia battuto, ma non basta per andare avanti. Ma il Napoli non voleva andare avanti, la testa è altrove. E’ tutto così chiaro…
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fonte: areanapoli.it (Lipsia-Napoli, pagelle: Allan fenomenale, Insigne e Zielinski in grande spolvero. Bene Tonelli)