[AN] – Napoli-Shakhtar, pagelle: Insigne fuoriclasse, Mertens feroce, Albiol da antologia. Sarri show!

Reina: 6,5. Chiude lo specchio su Taison, salva su tiro ravvicinato e poi da lontano in occasione della bordata di Fred. Uno dei protagonisti nel primo tempo, spettatore (o quasi) nel secondo. Attento e decisivo. Maggio: 6,5. Va a fare un fallo inutile in attacco che lo condiziona perchè becca un giallo. I cross sono da dimenticare, non manca qualche chiusura un po’ in ritardo, ma nel complesso tante le ottime diagonali e notevole il presidio di zona. Albiol: 7. Gioca con la sicurezza del veterano comandando la linea difensiva e proponendo il primo tocco nell’uscita. Va a saltare determinando il gol di testa di Mertens. Una gara da antologia difensiva. Chiriches: 7. La spalla gli dà sempre delle noie, ma si destreggia con eleganza e concretezza sia palla al piede sia in marcatura, ora su Marlos ora su Bernard. In forma! Hysaj: 6,5. Partita dai due volti. Cerca di surrogare Ghoulam, ma non ha ne’ il fisico ne’ la tecnica dell’algerino. Cresce nella ripresa: prestazione di livello in cui offre ordine, disciplina e appoggio latarela con buona applicazione e senza mai buttare via un pallone. Zielinski: 6,5. Non sempre nel vivo del gioco nel primo tempo a conferma che la convivenza con Hamsik non esalta le sue caratteristiche. Si sposta a sinistra nella seconda frazione e mostra più intraprendenza e fantasia. Divora un gol a porta vuota, ma dopo un duetto con Mertens riesce a trovare la via della rete che è il suo battesimo in Champions. (dal 85’ Rui: sv. Pochi minuti da esterno alto per fargli trovare la continuità. Trova comunque un numero di prestigio).  Diawara: 6,5. Perde un pallone sanguinoso in zona nevralgica, rallenta la manovra in qualche circostanza ma non mancano verticalizzazioni discrete. Molto meglio nella ripresa, passano i minuti e cresce anche il livello delle sue giocate. Hamsik: 6. Si muove molto liberandosi al tiro, ma è poco preciso. Ancora un pit stop per il gol 115 che probabilemente lo sta anche un po’ condizionando.  (Dal 76’ Rog 6,5. Entra con buona lena chiudendo con attenzione e cercando anche il tiro da fuori).  Callejon: 6,5. Ha immediatamente l’occasione ghiotta su un diagonale di Insigne. Scatta sempre alle spalle dei difensori con tagli chirurgici e si propone sulla destra con giocate pericolose di sponda. Non ficcante come qualche settimana fa, ma sempre prezioso sulla bilancia tattica del match. Mertens: 7. Ce la mette tutta ma finisce spesso in fuorigioco per passaggi un po’ in ritardo dei compagni. Va a pressare alto liberando Zielinski davanti al portiere. Triangola sempre con il polacco sul gol del raddoppio e trova un gol di testa nel finale in tap-in. Oppurtista e feroce. Insigne: 8. Va vicinissimo al gol con il tiro a giro ed è sempre la fonte ispiratrice del gioco offensivo del Napoli. Nella ripresa ha il merito di sbloccare la gara togliendo la ragnatela dal sette: i pochi intimi del San Paolo impazziscono per lui, così come i milioni di tifosi da casa. Sarri gli concede la standing ovation. Fuoriclasse! (Dal 64’ Allan: 6,5. Entra e fa quello che sa fare meglio: tanta sostanza ad un centrocampo fino a quel momento dedito alla qualità).  Sarri: 7. Il Napoli aveva una sola strada per coltivare ancora una speranza di qualificazione agli ottavi: vincere e convincere. Primo tempo senza grinta, ma nel secondo il crescendo rossiniano è stato notevole. Dopo il capolavoro di Insigne, legge bene il momento del match: perfetta la mossa di inserire Allan che riequilibra la squadra e di Zielinski come vice Insigne. 

fonte: areanapoli.it (Napoli-Shakhtar, pagelle: Insigne fuoriclasse, Mertens feroce, Albiol da antologia. Sarri show!)