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[AN] – PREMIUM – Il mondo celebra il gol “globale” del Napoli, ma quell’Olanda arrivò seconda!

28 Febbraio 2018 14:10 Di redazione
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L’unico “difetto” di quell’Olanda è che alla fine sarebbe arrivata seconda. E a questo il Napoli di Sarri (al momento primo, a +4 sulla Juve) non vuole nemmeno pensare. Ma la nuova rivoluzione del calcio italiano si ispira a quella che nel Mondiale del 1974 fecero gli Oranje. Lo chiamavano “calcio totale”.

Squadra corta, difesa alta e pressing. La mancanza di un regista dichiarato nella nazionale di Rinus Michels trasformava tutti i giocatori di movimento in costruttori: fraseggio corto e scambio di posizione, fino agli ultimi 20 metri quando gli inserimenti e le accelerazioni improvvise mettevano l’uomo davanti alla porta. Come in finale con la Germania, nell’azione che portò al rigore del momentaneo 1-0.

In attesa di capire chi sarà il più bravo a imitare l’Olanda nel Mondiale di Russia la mente corre a Cagliari-Napoli e alla rete del 3-0. Si fa presto a dire “gol di Hamsik”. Perché a segnare è stato Sarri e tutto il suo Napoli versione play station: 48 secondi per trasformare un banale recupero palla in festa.

Sono 19 i passaggi eseguiti, in una sinfonia (come direbbe Arrigo Sacchi) in cui qualunque strumento dell’orchestra suona il sua spartito. Tutti gli 11 giocatori azzurri (compreso Reina) partecipano all’azione del gol. Il maestro guarda compiaciuto dalla panchina Hamsik, Insigne e Mertens trasformarsi nei nuovi Cruijf, Neskens e Resenbrink. Sperando, stavolta, di vederli anche vincere.

Fonte: Premium Sport hd

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fonte: areanapoli.it (PREMIUM – Il mondo celebra il gol “globale” del Napoli, ma quell’Olanda arrivò seconda!)

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