[AN] – Sarri: “Resto solo ad una condizione, l’amore di Napoli mi stordisce. Juve? Ho un sospetto…”
Maurizio Sarri nella serata di ieri ha ricevuto a Montecatini Terme l’ambito Premio Maestrelli. Il tecnico azzurro ha rilasciato alcune dichiarazioni al Corriere dello Sport: “Due punti dalla Juve tanti o pochi? Vista la media di chi sta in testa, ed è la Juventus, sembrerebbero tantissimi. Calendario? Io so che alla prossima affrontiamo il Sassuolo, alla vigilia di Pasqua. A tre o quattro giornate dalla fine, poi, ci darò un’occhiata. Cosa fa la differenza al momento? Giuro che non lo immagino neanche lontanamente. Sospetto che la Juventus non avverta alcun tipo di pressione, E però a livello psicologico ed anche logico, neanche noi dovremmo essere sfiorati da alcun tipo di forma di stress. Ma non riesco ad intrufolarmi ancora nell’inconscio dei ragazzi”.
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“Accoglienza della Curva B? Parto da un presupposto importante, altrimenti passa un messaggio sbagliato: io ho il contratto con il Napoli, e tutto ciò che in esso è contenuto, ad esempio la clausola, conta poco. Non ci do peso. Ha una sua incidenza invece ciò che ha fatto il pubblico e il modo in cui ha espresso il suo attaccamento a me: manifestazioni del genere ti stordiscono, ti fanno sentire in debito. Qui c’è un rapporto che va al di là dell’immaginazione”.
“Contratto? Se sarò nelle condizioni ideali per ricambiare i sentimenti della gente, dunque se avrò la certezza di poter offrire tutto me stesso, allora il contratto sarà un falso problema. Altrimenti, dovrò fare un passo indietro. Percentuali? A volte basta avere l’1% per riuscire in un’impresa”.
“Cosa significa ciclo ancora aperto? Avere la certezza che ci sia continuità, che si possa lavorare su un gruppo. Io conosco le dinamiche del mercato e so bene che, in presenza di certe offerte, è difficile eventualmente trattenere alcuni calciatori. Ma il Progetto può andare avanti”.
“Vincere lo scudetto o non vincerlo può spostare qualcosa? In me assolutamente no. Io devo solo leggermi dentro e capire se ne ho ancora oppure no. Semmai le valutazioni più ampie non appartengono a me e sono inerenti alla crescita complessiva del Napoli, dell’ambiente, di ciò che si avverte: a me è sembrato, per dirne una, che dopo il pareggio di san Siro si sia diffuso un pizzico di malcontento. Ma eravamo usciti imbattuti dalla gara con l’Inter! Ecco, sono lievitate le aspettative, e ciò ci fa piacere perchè siamo stati noi a favorire questo clima ambizioso, però a volte è necessario essere razionali. Non dobbiamo sentirci prigionieri di alcun vincolo, abbiamo una strada davanti a noi da percorrere ancora”.
fonte: areanapoli.it (Sarri: “Resto solo ad una condizione, l’amore di Napoli mi stordisce. Juve? Ho un sospetto…”)