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[AN] – Sarri: “Resto solo se potrò dare il 100%! Andrei fino al palazzo. Reina darà tutto…”

19 Marzo 2018 20:10 Di redazione
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Maurizio Sarri, allenatore del Napoli, ha rilasciato alcune considerazioni a margine del ricevimento del Premio Maestrelli: “E’ un premio ambito, tanta roba, felice di averlo ricevuto. Aria di rassegnazione settimana scorsa? No, noi abbiamo fatto una grande partita contro l’Inter, l’abbiamo tenuta sotto controllo e il fatto che non vincendola ci ha lasciato l’amaro in bocca, vuol dire che stiamo facendo bene, ci stiamo abituando e stiamo abituando i nostri tifosi a grandissime imprese”.

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“Il rapporto tra il San Paolo e la squadra in questi tre anni è sempre stato eccezionale, con me in maniera particolare. Il pubblico di Napoli non ha eguali nel mondo, entrare in campo e ricevere un attestato cosi è più che emozionante, mi sento in grande debito e l’unico modo che ho è dare il massimo per questa squadra”.

“Contratto? Falso problema, il contratto c’è e bisognerà capire se ci sono tutte le condizioni, questo pubblico è grande e spero di poter dare sempre il 100%, se non sarò in grado di farlo allora bisognerà fare un passo indietro, altrimenti si può anche proseguire su questa strada. Io quattro anni fa ero in Serie B, non riesco ad essere preoccupato, sono onorato di essere in una squadra del genere”.

“Peso Champions la Juventus? In teoria non dovrebbe pesare, è una squadra abituata alle pressioni, ma non tutte le stagioni sono uguali. I ho chiesto tutto a questo ragazzi e mi hanno sempre risposto, stanno dando il 101% e più di questo non posso chiedere. Sono arrivato a Napoli e ho trovato una squadra che si è messa subito a completa disposizione, si farà quello che si può fare, poi se basterà o meno non lo sappiamo”.

Sosta importante per lavorare meglio? Le soste sono per noi allenatori, per i giocatori sono momenti di grande stress, giocano in giro per il mondo, oltre allo stress delle partite hanno stress di viaggi massacranti. Addirittura abbiamo messo la partita di sabato, quindi non c’è riposo o preparazione.

“Contro la Juve partita decisiva? Non si può dire, bisogna vedere come si arriverà a quel match. Anche una partita contro una squadra che gioca per la salvezza diventa molto complicata”.

“Altri Sarri in giro per l’Italia? Penso ce ne siano tantissimi, spero abbiamo la fortuna di venire fuori, ci sono tanti allenatori non conosciuti che avrebbero tanto da dare nelle idee. A volte nei professionisti ho visto allenatori scadenti, ci sono tanti sconosciuti con delle qualità. Ho detto che andrei a prendere il palazzo, c’è questa squadra, la Juve, che domina da sette anni, sappiamo che sarà molto difficile”.

“Hamsik? Non lo so come sta, doveva raggiungere la nazionale e penso che dopo una breve visita lo rilascino e rientrerà domani mattina in città, non sembra un infortunio gravissimo”.

“Un caffè con Semplici? Conosco Leonardo da due anni, ci siamo visti spesso anche a casa mia, anche con Allegri è capitato lo stesso, non c’è alcun problema”.

“Reina e l’affetto del San Paolo? A Napoli sanno di chi stiamo parlando, Reina è un portiere di grande livello, darà tutto per la nostra causa nonostante sia in scadenza. Io come Maradona o Che Guevara? E’ una bestemmia, lui è un idolo. Astori? Doveva venire da noi, poi ci furnono dei problemi e non se ne fece più nulla, me lo spiegò, è sempre stato un ragazzo straordinario”.

fonte: areanapoli.it (Sarri: “Resto solo se potrò dare il 100%! Andrei fino al palazzo. Reina darà tutto…”)

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