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[AN] – Ubriachi, importunano hostess e fumano: a Napoli salta l’aereo per Manchester. Tifosi in rivolta!

18 Ottobre 2017 09:10 Di redazione
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Brutto episodio raccontato da Il Mattino.it a farne le spese tantissimi tifosi partenopei che non sono potuti volare ieri verso Manchester. Quel volo purtroppo non è mai arrivato a destinazione a causa di un gruppo di napoletani che, dopo 4 ore di attesa, appollaiati sulla scaletta dell’aereo, ubriachi ed esagitati, pretendevano di salire a bordo. Mentre prima ancora avevano disturbato gli altri passeggeri, senza essere allontanati da nessuno. L’odissea dei supporter azzurri (quelli autentici, è il caso di dire) che sono stati costretti a vedere il match da casa, rimanendo a Napoli, era iniziata nelle prime ore del mattino, quando era stato annunciato che vi sarebbero stati dei ritardi a causa della nebbia.

Ma dopo 4 ore di attesa e quando sembrava che finalmente il velivolo diretto a Londra stesse per decollare, la situazione è degenerata. A raccontare la terribile esperienza alcuni dei testimoni, che hanno annunciato che ricorreranno a vie legali, attraverso Angelo Pisani, per la richiesta di un risarcimento danni sia alla compagnia aerea sia alla Gesac, società che gestisce l’aeroporto di Capodichino. “Abbiamo subito un danno enorme a causa di pochi facinorosi che non rappresentano i veri ultras napoletani – tuona Giovanni Borrelli, consulente sportivo e docente di Scienze motorie – una partenza annullata non per le cattive condizioni meteorologiche, ma per colpa di un manipolo di persone arrivate in aeroporto ubriache e sotto l’effetto di droghe a giudicare dal loro comportamento”. Ma qual è stato il comportamento di questo gruppetto di napoletani diretti a Manchester? “Continuavano a bere sambuca, fumavano cannabis e molestavano le hostess – aggiunge Borrelli – e in tanti abbiamo assistito a tutto questo. Ma eccetto qualche invito a non trascendere da parte del personale aeroportuale, della compagnia e della polizia, non è stato fatto granchè. Hanno addirittura rotto il cellulare a un membro dell’equipaggio e – a causa loro – dopo le 14 ci è stato annunciato che non saremmo partiti. Dovevo andare a vedere la partita insieme ai miei figli ed ho speso circa 600 euro per ognuno di noi, ma non mi importa dei soldi. Piuttosto del fatto che è stato permesso a queste persone di terrorizzare gli altri viaggiatori”. Anche Giuseppe Battaglia, commercialista, si dice deciso a chiedere un risarcimento: “insieme a mio fratello tra volo, transfer e albergo abbiamo speso in totale 1.400 euro. Ma al di là di tutto la cosa assurda è il senso di impunità che abbiamo avvertito, mentre quei tifosi la facevano da padroni scavalcando i gate, passando immuni ai controlli e impedendo di andare a vedere una partita di Champions a tante persone perbene che viaggiavano su quell’aereo”.

fonte: areanapoli.it (Ubriachi, importunano hostess e fumano: a Napoli salta l’aereo per Manchester. Tifosi in rivolta!)

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