[AN] – Udinese-Napoli, pagelle: Maggio straripante, Koulibaly insormontabile. Sarri indovina tutto!
Reina: 6,5. Prima parata verso il 70’ su un tiro da fuori, si limita all’ordinaria amministrazione dando sempre tanta sicurezza ai compagni di reparto. Con i piedi si destreggia con precisione nel lancio per il compagno. Blocca un tiro velenoso alla fine che vale i tre punti. Maggio: 7,5. Conquista un calcio di rigore in una sortita offensiva, un merito che vale l’intera posta in palio. Mantiene la posizione senza strafare e va a chiudere in velocità con buone diagonali difensive. Si fa superare nel finale da Lasagna, ma nel complesso mostra grande sicurezza. Chapeau. Chiriches: 6,5. Sostituisce Albiol garantendo testa alta e sicurezza. In talune occasioni la difesa balla ma nel complesso offre una buona prova, soprattutto palla al piede e proponendosi fino alla fase offensiva. Di testa è un gigante. Koulibaly: 7. Di forza, di classe, palla al piede, lui c’è sempre come ultimo baluardo difensivo. Tenta dribbling in area di rigore e ci riesce, è in un momento di convinzione straordinaria. Monumentale. Hysaj: 6,5. Ce la mette tutta, corre come un dannato, ma si vede che non è a suo agio sulla corsia mancina. Lotta su ogni pallone cercando sempre di giocarlo senza buttarlo mai. Allan: 6,5. Tanta grinta, muscoli ma anche intelligenza e sagacia tattica. Tenta spesso anche il tiro, ma i tifosi friulani lo fischiano ripetutamente a testimonianza che è un ex rimpianto. Alle volte si intestardisce troppo nel portare il pallone. Jorginho: 6,5. Rigore con brivido, ma per fortuna Scuffet respinge il pallone sui suoi piedi dove era impossibile sbagliare. Tocca tanti palloni e cerca la verticalizzazione rapida. (dal 70’ Diawara: 6. Sarri chiede fisicità e dinamismo anche a maggiore protezione della difesa, e la ottiene. Ordine e disciplina). Hamsik: 6. Si dà da fare ma sbaglia ancora tanti appoggi. Va a liberarsi con costanza per il passaggio semplice del compagno, ma gli manca ancora l’esplosività ed il guizzo del gol (dal 82’ Rog: sv. Pochi minuti per mettersi in mostra, ma anche lui si prende meriti nei concitati minuti finali). Callejon: 6. Un taglio verticale nell’azione che propizia il rigore e la fascia consumata su e giù a recuperare tanti palloni. Risutla sempre utilissimo ma è un po’ appannato in chiave offensiva. Spara addosso a Scuffet da posizione ravvicinata, ma corre fino alla fine a rilanciare la ripartenza del Napoli. Mertens: 6,5. Un dribbling di petto a superare Danilo che da solo vale il prezzo del biglietto, poi duetti con Insigne e finte mozzafiato. Manca il gol ma sembra stia ritrovando lo smalto dei bei tempi. Insigne: 6,5. Dai suoi piedi nascono sempre tante azioni offensive a liberare ora Mertens, ora Callejon. Prezioso il suo contributo anche in fase difensiva, sempre tra i migliori (dal 77’ Zielinski: sv. Entra al posto di Insigne, in posizione più avanzata e si propone subito con una buona giocata a tagliare la difesa friulana). Sarri: 7. Cambia un po’ di uomini per necessità e sfortuna, ma il risultato non cambia di molto nella filosofia. Difesa sempre molto alta ed impenetrabile. Il gioco spumeggiante è un po’ in cantina ma la squadra ha una solidità ed una convinzione eccellente. Il primato è il frutto di tanto lavoro, l’applicazione si vede in ogni momento del match.
fonte: areanapoli.it (Udinese-Napoli, pagelle: Maggio straripante, Koulibaly insormontabile. Sarri indovina tutto!)