Ultimo aggiornamento martedì, 18 settembre 2018 - 23:18

Buffon non fa retromarcia: “Io non devo rimediare, sono questo! Confermo quello che ho detto, arbitro troppo giovane. Uno più esperto…”

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15 aprile 2018 03:16 Di salvatore brancaccio
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Gianluigi Buffon, portiere della Juventus, è tornato a parlare ai microfoni della trasmissione Le Iene della partita contro il Real Madrid e delle sue dichiarazioni a dir poco sopra le righe. Ecco quanto riportato da gazzetta.it:

“Io non devo rimediare perché io sono un essere umano che mette passione, sentimenti, arrabbiature… trovo modi di parlare, giusti o sbagliati che siano, alcune volte eccessivi… ma sono questo, sono Gigi Buffon.L’altra sera – prosegue – la partita era finita da un’ora e mezza, di conseguenza quello che uno esterna sono sentimenti, sono pensieri forti, per certi aspetti ineducati, ma sono i sentimenti di un uomo che non si trincera dietro a un velo di ipocrisia e butta fuori quello che le viscere gli dicono e punto, chiuso. Lì per lì tu non puoi chiedere a uno che vive lo sport con una pienezza come lo vivo io di accettare, essere equilibrato, perché alla fine, seppur esternando in maniera eccessiva determinati pensieri, questi erano pensieri che avevano una logica, che ridirei, magari con un altro tipo di linguaggio, più civile diciamo. Però rimane che il contenuto di ciò che ho detto lo riconfermo in pieno. Anche se esternando in maniera eccessiva, l’altra sera ho detto quello che pensavo, non doveva fischiare. Un arbitro con più esperienza non avrebbe fischiato, ergendosi a protagonista di una partita. Avrebbe lasciato correre, si sarebbe girato dall’altra parte, e lasciato che le squadre se la giocassero ai supplementari. E lasciare che fosse il campo a parlare. L’Arbitro? È un ragazzo che farà una gran carriera, che è stato sfortunato. Secondo me è stato mandato un arbitro troppo giovane ad arbitrare una partita importante… Giovane ma già consolidato, già forte, che aveva già dimostrato il proprio valore; ma è una partita nel quale il risultato sembrava secondario. E poi l’imponderabilità, la bellezza del calcio, fa sì che purtroppo è un ragazzo che si è trovato in una situazione troppo complessa, troppo ingarbugliata e troppo grande”.

fonte: http://www.calcionapoli24.it/le_interviste/buffon-non-fa-retromarcia-io-non-devo-rimediare-sono-questo-confermo-quello-n353839.html

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