[CN24] – Callejon o Florenzi? Di Francesco fa discutere con uno strano paragone

Ogni uomo può avere mille volti. Sia in senso negativo che in senso positivo. In altri termini si chiama polivalenza, ossia la capacità di sapersi adattare a più situazioni e indossare le maschere giuste in ogni contesto. E, di conseguenza, questa duttilità porta ad una maggiore utilità alla causa. Alessandro Florenzi e José Maria Callejon sposano in pieno questo concetto, ne sono la fotografia perfetta. A pensarlo è anche Eusebio Di Francesco, che dopo la vittoria contro il Milan si era così espresso sull’esterno della Roma: «Florenzi sa fare tutto, è più di un terzino. Da esterno è un piccolo Callejon». Se poi ci mettiamo che stasera il ragazzino cresciuto a Trigoria verrà schierato da ala, proprio come il collega spagnolo, allora questo Roma- Napoli non può che essere anche la sfida tra loro due.

TALI E QUALI. I motorini della fascia destra. Su e giù, senza fermarsi neanche un secondo. Florenzi e Callejon, oltre ad essere i calciatori più utili delle rispettive squadre, sono anche i più generosi. Per Eusebio di Francesco e Maurizio Sarri, a detta dei due allenatori stessi, sia l’esterno iberico che quello romano rappresentano il giocatore più importante dal punto di vista tattico. Questo perché entrambi sono intelligenti, sanno sempre dove andare, sia quando c’è da offendere che quando c’è da coprirsi. Si accentrano quando sono troppo fuori dalla manovra, giocano da terzini se si soffre, danno l’opzione esterna ed anche quella interna, sbucano alle spalle del terzino ma anche tra i due centrali. Non senza punti di riferimento, ma sfruttando sempre i corridoi giusti, quelli più liberi. Per caratteristiche, dunque, sono identici.

A NOI DUE. Per storia, vista anche la differenza d’età, i percorsi si separano. Ale, cuore di nonna, è romano, romanista, cresciuto a Trigoria e la domenica andava all’Olimpico. E’ il figliol prodigo. José, scuola Real Madrid, per trovare la gloria si è dovuto spostare. Per le doti suddette, anche ai Blancos ha lasciato un bel ricordo (tanto da essere il giocatore preferito di José Mourinho), ma a Napoli è arrivata l’esplosione definitiva. Con il giallorosso e l’azzurro addosso entrambi hanno fin da subito fatto faville. Tanti gol, tantissimi assist ma soprattutto le prestazioni quasi sempre eccellenti. Non steccano. Anche stasera sarà così? Lo scopriremo solo vivendo, ma una cosa è certa: le ali porteranno lo spettacolo della partita più in alto possibile.

fonte: calcionapoli24.it (Callejon o Florenzi? Di Francesco fa discutere con uno strano paragone)