[CN24] – Carraro: “Quando Ciampi mi chiese di salvare il Napoli, ma dovevo far rispettare le regole. De Laurentiis? Spese 30mln, poteva averlo gratis”

«Ciampi, presidente della Repubblica, all’inaugurazione dei Giochi di Atene, prende in una stanza me e Petrucci e chiede: “Ma non si puo' trovare una soluzione per il Napoli?”. Gli rispondo che le regole vanno rispettate. E lui: “Si, ma il Napoli e' il Napoli”». Franco Carraro, allora presidente della Federcalcio, svela questo retroscena sulla rovente estate del fallimento del Napoli nell’autobiografia «Mai dopo le ventitre'», come riporta Il Mattino. In quei giorni del 2004, dopo la fine del Napoli, Carraro divento' il nemico numero uno di gruppi ultra' azzurri che appoggiavano lo spericolato Luciano Gaucci, gia' patron di Perugia, Catania e Viterbese. A distanza di tredici anni, l’ex presidente della Federcalcio fa la ricostruzione del crac del club «dove non c’e' piuÌ€ il presidente Corrado Ferlaino, sempre presente ai grandi eventi, una persona generosa e un vero amante del calcio. Ma, dopo di lui, il Napoli cade nei problemi. Ce li ha con Giorgio Corbelli e Salvatore Naldi. E in questo caos chi c’e' dietro? Gaucci, il quale arma un gruppo di tifosi per proporre soluzioni pa sticciate». Il pallino non e' nelle mani della Federcalcio – ricorda Carraro – ma in quelle della Fallimentare del Tribunale di Napoli. «Al di la' delle provocazioni di Gaucci, non c’era niente. Per fortuna, all’ultimo momento, arriva Aurelio De Laurentiis. Il quale, se avesse avuto l’idea di acquistare il Napoli tre mesi prima, lo avrebbe pagato niente, come d’altra parte aveva fatto Della Valle nel 2002: zero euro per la squadra viola. Invece De Laurentiis deve pagare 30 milioni di euro al fisco e al Comune di Napoli per prendere la societa' che era retrocessa in C». Carraro ricorda le scritte e le minacce ricevute in quei giorni caldissimi da Napoli, «una citta' per me vietata come Bologna, Catania, Genova, Perugia».

fonte: calcionapoli24.it (Carraro: “Quando Ciampi mi chiese di salvare il Napoli, ma dovevo far rispettare le regole. De Laurentiis? Spese 30mln, poteva averlo gratis”)