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[CN24] – Di Canio: “Sarri ricorda Guardiola! Fa dieci cose davvero in modo speciale, ma il calcio più bello è del City”

31 Ottobre 2017 10:09 Di redazione
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Paolo Di Canio ha rilasciato un'intervista a Il Mattino:Il Manchester City e' davvero la squadra che al momento gioca il calcio piu' bello d’Europa? «Assolutamente, il calcio del City e' il migliore d’Europa. Non solo sa dominare nella meta' campo avversaria attraverso il possesso e stancando gli avversari, sia fisicamente che mentalmente, per poi trovare la giocata vincente con i tanti talenti che ha in campo, ma sa anche andare in verticale e magari fare gol nella meta' campo avversaria con solo tre o quattro giocatori. E soprattutto Guardiola ha capito che nel calcio inglese non si poteva giocare con il tiki taka come a Barcellona, ma doveva puntare sull’asse dell’equilibratore Fernandinho e dei due intermedi Silva e De Bruyne, che ha gamba e qualita' a legare il gioco, passaggio corto, medio e lungo, e sugli esterni Sterling, Sane' e Gabriel Jesus, che danno una piena disponibilita', con grande qualita', grande personalita' e fisicita' perche' hanno forza e velocita' nello spazio. Questo la rende unica: tutti questi elementi fanno del City la squadra piu' completa e piu' bella, soprattutto quando deve esprimere il calcio in possesso palla».Fino ad adesso in Premier e in Champions e' un cammino impressionante: come si ferma la macchina di Guardiola? «Il City non ha ancora la statura del Barcellona, pero' la rivoluzione che ha fatto Guardiola e' incredibile, soprattutto per come sono cresciuti i giovani a livello maturita', nelle scelte delle giocate. Ma nelle ultime partite, come lo scorso anno dopo 8/9 match, qualcosa sta scricchiolando, anche se comunque non accadra' quello che e' accaduto l’anno scorso. Pero' ha preso due gol nell’ultima partita, praticamente facendosi gol da soli, e ci sono stati errori gravi. E' vero che la Champions League richiama un’attenzione diversa, ma le individualita' possono fare la differenza in negativo per la propria squadra. Mertens, Hamsik Insigne e Ghoulam lì possono fare veramente male, visto che il Napoli gioca con questa qualita' nelle verticalizzazioni palla avanti palla dietro e attacco dello spazio dietro alla linea difensiva del terzo uomo. Questo a patto che il Napoli faccia quello che ha fatto il City nel primo tempo dell’altra partita. E' difficile, certo, ma deve rischiare qualcosa, altrimenti se lasci il palleggio a questa squadra tu puoi colpirla sicuramente, ma loro ti fanno male». Sarri e' davvero quello che piu' somiglia a Guardiola? «Assolutamente si' per il modo di pensare calcio. Sarri non ha ancora vinto nulla a livello internazionale. I numeri dicono che e' in grande crescita, lui fa qualcosa di grandioso per i giocatori che ha: quel tipo di gioco, a quelle alte intensita' e di grande qualita', precisione nella meccanizzazione dei movimenti, la grande disciplina dei giocatori nel rapportarsi l’un l’altro, come distanze, come interscambio di giocatori, nel gioco corto, nel gioco lungo, lo fa essere qualcosa di speciale. Pero' mi aspetto che finalmente, dopo le ottime prestazioni lo scorso anno, faccia sua una partita cosi' importante, con la maturita' che ha acquisito anche in campionato, dove ha imparato a vincere di misura soffrendo. Allora si' che crescerebbe la dimensione collettiva e individuale di una squadra che tutti sappiamo essere forte e avere quelle potenzialita', ma finche' non lo dimostra pienamente e con continuita' non puoi decretarti nel gotha delle grandi squadre».

fonte: calcionapoli24.it (Di Canio: “Sarri ricorda Guardiola! Fa dieci cose davvero in modo speciale, ma il calcio più bello è del City”)

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