[CN24] – Garanzini: “Higuain aggiunge sale alla ferita napoletana: l’infortunio di Insigne priva Sarri della sua brillante invenzione”
Gigi Garanzini nel suo editoriale per La Stampa: "Che la firma sull’impresa della Juve sia proprio di Higuain non fa che aggiungere altro sale sulla ferita napoletana. Ma il calcio ha una sua logica, e quella che si ricava dalla serata del San Paolo è che il Napoli, come d’altra parte si sapeva, conosce un solo genere di calcio: basato sul palleggio fitto, sul pressing alto ma, alla fine, soprattutto sulla qualità di quei tre piccoletti davanti che, in serata di grazia, ti nascondono il pallone fino a quando te lo ritrovi in rete: ma in serata di scarsa vena, come già si era intravisto ultimamente, non sono fisicamente all’altezza di trovare strade alternative. Mentre la Juve può scegliere tra tante soluzioni. In questo caso quella di bloccare la difesa, di proteggerla con una pedina in più a centrocampo, e di affidarsi alla velocità e alla qualità di Douglas Costa quando Cuadrado è alle prese con la spia della riserva. Non finisce qui il duello, perché davanti resta il Napoli e soprattutto non è un duello essendoci di mezzo l’Inter e la Roma. Ma il segnale è forte: e lascerà più di una traccia. Erano bastate poche battute per capire che da una parte non c’era il solito Napoli e dall’altra una Juve diversa da sé. E alla fine si può dire che il cambio di modulo bianconero è stato determinante non solo per incanalare la partita ma anche per condurla in porto. Squadra meglio disposta, più razionale, centrocampo più folto e in grado quindi di proteggere meglio il reparto difensivo. Determinante in ogni caso quell’avvio, con Higuain che si è concesso persino la prova generale del gol, salvato da Reina, prima di timbrarlo in capo ad un’azione da cineteca: con palla recuperata da Douglas Costa al limite della propria area, consegnata a Dybala a metà campo e da lì recapitata a Higuain sull’errata chiusura della difesa napoletana. Da lì in poi la Juve, salvo un altro miracolo di Reina su Matuidi, ha quasi sempre subìto l’iniziativa altrui riuscendo comunque a controllarla. Un po’ per la disposizione di cui sopra, un altro po’, abbondante, perché il Napoli non era il miglior Napoli. Sottotono in troppi elementi, soprattutto poco ispirato nelle combinazioni d’attacco. E adesso alle prese anche con l’infortunio di Insigne, la sua pedina determinante, che va a sommarsi a quello di Ghoulam, togliendo a Sarri la più brillante delle sue invenzioni, quella catena di sinistra che era stata alla base del grande avvio di stagione".
fonte: calcionapoli24.it (Garanzini: “Higuain aggiunge sale alla ferita napoletana: l’infortunio di Insigne priva Sarri della sua brillante invenzione”)