[CN24] – Gomorra, parla Pietro Savastano: “Sarri non ha atteggiamenti da divo, è come il tenente Colombo. Sarei contento di perdere giocando in modo spettacolare”
Fortunato Cerlino, il Pietro Savastano di «Gomorra», ha rilasciato alcune dichiarazioni a La Gazzetta dello Sport«Non saprei perché contro il City di Guardiola sarà davvero dura. Però, quando ho avuto la possibilità di vedere il Napoli allenarsi sono rimasto molto colpito dall’atmosfera che si respira nella squadra. Sarri ha portato una mentalità del tutto nuova: esalta il talento dei singoli attraverso il collettivo».«Magari sì, mi piace molto anche quando parla con la stampa perché non ha atteggiamenti da divo. Anzi, mette sempre in risalto i meriti dei suoi calciatori e si pone un passo dietro perché ha come unico scopo veder migliorare la squadra. In effetti, anche nel cinema i grandi risultati si ottengono soltanto così».«Direi il tenente Colombo, quello della famosa serie americana. È sempre lì a ricercare il pelo nell’uovo senza tralasciare alcun dettaglio e alla fine trova sempre la soluzione».«Nessuno è “immortale”, neppure Guardiola che somiglia al mio amico Marco D’Amore. L’unica cosa immortale è la filosofia di gioco alla quale si ispirano entrambi gli allenatori. Io sono tra coloro che sarebbero contenti pure di perdere a patto di giocare nel solito modo spettacolare che contraddistingue il Napoli»
fonte: calcionapoli24.it (Gomorra, parla Pietro Savastano: “Sarri non ha atteggiamenti da divo, è come il tenente Colombo. Sarei contento di perdere giocando in modo spettacolare”)