[CN24] – Il Roma – La legge del 3 vale sempre. E Pepe ha risposto ai critici
La legge del 3 vale anche in Champions. Vince pure in Europa il Napoli segnando un altro tris di gol così come è capitato spesso in campionato quest’anno (Verona, Atalanta, Bologna e Spal). A pagare dazio è stato un Feyenoord molto rimaneggiato ma non per questo troppo facile da battere. C’è voluto un grande Reina per evitare di far riaprire la partita agli olandesi quando si era sul 2- 0. Il portiere spagnolo ha parato un calcio di rigore a Toornstra e ha evitato un finale di partita che poteva conservare qualche brutta sorpresa. Pepe, dunque, si è rifatto con gli interessi dopo gli errori con Shakhtar e Spal. Vale la pena non accanirsi troppo su questo calciatore quando sbaglia qualcosa altrimenti ci si fa solo del male. Anche se è molto esperto deve rimanere sereno e dare la tranquillità giusta, da vero leader, a tutto il gruppo. Si rimette in corsa, dunque, il Napoli per la qualificazione agli ottavi di finale di Champions. Anche se in maniera sofferta, il Manchester City ha battuto (2-0) lo Shakhtar e quindi in classifica si è a pari punti con gli ucraini che poi dovranno venire al San Paolo nei prossimi impegni. Tornando alla partita contro gli olandesi, gli azzurri hanno dimostrato una netta superiorità sfruttando al massimo le incertezze degli avversari. Il bottino sarebbe potuto essere ancora più copioso se si fosse stati più cinici sotto porta ma il 3- 1 finale non è da buttare. A prescindere da quel penalty che neanche c’era, il risultato non è sembrato mai in discussione. Il Napoli ha dominato il match e l’ha gestito come ha voluto. Ha abbassato il ritmo per evitare di stancarsi troppo visto e considerato che domenica si dovrà cercare di vincere pure contro il Cagliari in serie A. Sarri, comunque, per evitare brutte sorprese come con lo Shakhtar, ha scelto i soliti uomini del successo. L’unico a rimanere fuori è stato Albiol ma per un lieve dolore alla schiena. Al suo posto è stato schierato Maksimovic che non è andato male. Anche il serbo, dunque, si sta prendendo le sue belle soddisfazioni. Il tecnico azzurro lo aveva detto che prima o poi sarebbe toccato anche al difensore pagato quasi venticinque milioni di euro due estati fa. Hanno voluto vincere anche per Milik i partenopei. Infatti, quando Insigne ha sbloccato il risultato dopo sette minuti è corso in panchina per mostrare la maglietta del polacco. Arek è stato ricordato prima del fischio di inizio con uno striscione mostrato da tutta la squadra. Quindi l’attaccante infortunato ha trascorso una bella serata. Domani, intanto, uscirà dalla clinica per cominciare un lavoro che gli possa permettere di tornare il prima possibile. Operarsi al ginocchio destro dopo che l’anno scorso si fece male a sinistro non è facile. Ma siamo sicuri che tornerà più forte di prima. Si è arrabbiato non poco Sarri per il gol subito a 13 secondi dalla fine. «Assurdo distrarsi così in una competizione dove la differenza reti è fondamentale per la classifica finale », ha detto il toscano in conferenza stampa. E come dargli torto. Forse è su questo che deve lavorare di più il Napoli quando ha già il risultato in tasco. In Champions non ci si può mai rilassare perché i pericoli sono dietro l’angolo. A prescindere da tutto, però, bisogna essere felici perché si è vinto ancora segnando come detto altri tre gol. Sono trenta complessivi dall’inizio della stagione tra campionato e coppa. Sarri si gode un tridente paragonato ai tenori dei vecchi tempi. Insigne, Mertens e Callejon si sono imposti di nuovo stando agli stessi livelli dei colleghi più famosi e più ricchi che giocano altrove. Continuando così si potrà solo fare meglio diventando sempre più protagonisti sia in serie A che in Champions. Adesso sotto con il Cagliari. Poi la pausa.
fonte: calcionapoli24.it (Il Roma – La legge del 3 vale sempre. E Pepe ha risposto ai critici)