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[CN24] – Il Roma – L’arbitro aveva dato un’ulteriore chance alla Juve, ma è bello guardare tutti dall’alto

2 Ottobre 2017 19:10 Di redazione
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Oktoberfest al San Paolo. Non c’è birra a Fuorigrotta nel primo giorno di ottobre così come nei capannoni di Monaco di Baviera ma i tifosi si sono ubriacati lo stesso. grazie al bel gioco e ai gol del Napoli. Ci ha potuto fare poco il Cagliari ai “prosit” degli azzurri. La squadra sarda si è arresa subito e ha dovuto assistere ad un monologo calcistico che non ha dato scampo. Dal primo all’ultimo minuto il pallone è stato sempre nella metà campo degli isolani e sono arrivate le solite tre reti che ormai fanno parte del cammino dei partenopei nel campionato di serie A. Il bottino sarebbe potuto essere ancora più copioso ma non c’è rammarico per nulla. Anche in virtù del fatto che la porta di Reina è rimasta illibata. Praticamente Pepe ha dovuto prendersi solo il sole tra i pali perché Pavoletti e soci non sono mai arrivati dalle sue parti. Non ha potuto fare la stessa cosa Buffon in serata. Ma non solo perché c’era la luna ma per il fatto che il portiere della Juventus ha subito due gol dall’Atalanta. Caldara, prossimo bianconero, e Cristante, hanno firmato una rimonta che non ha permesso alla Signora di avere lo stesso ritmo dei partenopei. Il ciclo di successi si è fermato a sei lasciando così il primato assoluto al Napoli. In verità l’arbitro una ulteriore chance l’aveva data ai campioni d’Italia con un rigore forzato. Ma Berisha è stato bravo a parare il penalty di Dybala deciso dal Var. Conterà anche a poco perché si è solo ad inizio ottobre ma è sempre una bella soddisfazione guardare tutti dall’alto. E siamo a sette. È questo il numero dei successi del Napoli in serie A. Dal Verona al Cagliari non c’è stata sosta. Il piede dall’acceleratore non è mai stato tolto. E ieri a pranzo gli azzurri sono tornati anche a giocare bene. E non perché dall’altra parte Rastelli aveva una formazione scarsa. Ma per il fatto che quando si è in palla non ce ne è per nessuno. Può essere soddisfatto Maurizio Sarri di questa prestazione. E dell’ennesimo record da allenatore del Napoli.

Il cammino è lungo ma la crescita è evidente. Non mettere mai in condizione i sardi di giocare non è da tutti. «Adesso concentriamoci sulla Roma e su un calendario folle», ha detto il tecnico toscano in conferenza stampa quando ancora non sapeva del risultato serale della Juve. Sì perché alla ripresa ci sarà un tris di partite dove veramente si dovrà fare la voce grossa per confermarsi. Si parte con la Roma all’Olimpico, poi si va in casa del Manchester City e alla domenica arriva l’Inter. Scusate se è poco. Il successo degli uomini di Pep Guardiola sul Chelsea ha dato l’idea della propria forza e di cosa aspetta gli azzurri. Ma il Napoli se la va a giocare come sa. Giocando al calcio così come fanno gli inglesi.

Udite udite: è tornato al gol Marek Hamsik. Il capitano si è svegliato portandosi ad un solo gol dal record assoluto di Maradona (115). A prescindere dalla realizzazione, lo slovacco ha giocato una grande partita. Mai era stato così bravo come contro i sardi. Anche nelle vittorie larghe era apparso un po’ in affanno. Ieri, invece, ha avuto un ottimo rendimento rimanendo in campo fino al fischio finale. Una bella notizia. In precedenza solo col Benevento era successo. Poi era stato sistematicamente sostituito. Se questo Napoli ha Marekiaro al 100% può solo migliorare. «Il gol mi mancava ma l’importante sono i risultati », ha affermato Hamsik. Da ottimo capitano, dunque, pensa sempre al bene del gruppo che mai come quest’anno può veramente sognare lo scudetto.

fonte: calcionapoli24.it (Il Roma – L’arbitro aveva dato un’ulteriore chance alla Juve, ma è bello guardare tutti dall’alto)

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