[CN24] – La Stampa evidenzia: “Nel Napoli esce Ghoulam ed entra Maggio. Il City, in panchina, ha David Silva e Gabriel Jesus”
Come riporta l'edizione odierna di La Stampa, forse, anzi senza forse il problema del Napoli, perlomeno a questo livello, è che la sua forza è anche la sua debolezza. Perché è così perfettamente sincronizzato il meccanismo da non tollerare variazioni, da non riuscire ad assorbire i contrattempi. Non che perdere uno come Ghoulam sia cosa da poco: e però dopo quella fantastica mezzora iniziale non si è smarrita solo la corsia di sinistra, dove Ghoulam è determinante anche più di quanto non lo sia Kolarov nella Roma, ma tutta la squadra ne ha risentito pesantemente, nella testa prima ancora che negli schemi. Tutto quel che sino a lì era riuscito a memoria, ha smesso di colpo di funzionare: ed è cominciata una roulette russa in cui il City è stato forse più fortunato, di sicuro più bravo. Difficile dimenticare la traversa colpita da uno strepitoso Insigne, che già aveva firmato il vantaggio dopo un fantastico uno-due con Mertens. Difficile accettare un verdetto che lascia qualche margine di speranza ma non eccessive illusioni. Difficile soprattutto accettare una sconfitta così netta nel punteggio dopo aver messo sotto gli avversari nella prima fase, e ancora in avvio di ripresa. D’altra parte è vero che se nel Napoli si fa male Ghoulam entra il vecchio Maggio, e Hysaj deve cambiare corsia. Mentre di là Guardiola può tenere in panchina David Silva, Bernardo Silva e Gabriel Jesus per poi distillarli al momento buono. E questo spiega molto, se non tutto.
fonte: calcionapoli24.it (La Stampa evidenzia: “Nel Napoli esce Ghoulam ed entra Maggio. Il City, in panchina, ha David Silva e Gabriel Jesus”)