[CN24] – L’opinione di Garlando su Gazzetta: “L’esperienza City farà crescere ancora di più questo Napoli: Sarri è morto da vivo, la squadra non ha demeritato”
Interessante approfondimento di Luigi Garlando sulle pagine di Gazzetta che rende merito alla prestazione del Napoli a Manchester: "Sarri è morto da vivo, come aveva chiesto alla vigilia, inseguendo il pareggio fino all’ultimo respiro. Bravo Napoli. Sotto di due gol dopo un quarto d'ora, ha rischiato di naufragare in una tempesta di traverse e salvataggi sulla linea, poi è risalito attingendo a valori oltre la bellezza e ha chiuso con il minimo scarto e il rimpianto di un rigore fallito da Mertens. Hamsik ha tradito ancora una volta in una partita torrida, Mertens ha tremato sul dischetto e oltre. Sarri non ce li ha cambi costati 50 milioni come Bernardo Silva. È qui che si è creata la differenza, oltre che sul piano dell’intensità di gioco allenata molto meglio dalla Premier che dalla Serie A. Il merito del Napoli è stato quello di strambare e cercare vento nuovo nel campo di regata. Non la solita bellezza, ma anche la sofferenza e rabbia agonistica di cui di solito in Italia non ha bisogno. Con la faccia da guerra di Allan (rimpianto all’inizio) e con «quella di c…», direbbe Sarri, di Diawara (20 anni) che ha segnato un rigore evitato dai veterani, è risalito e ha spaventato i marziani. Ghoulam ha strappato il rigore con un’azione personale, senza triangoli, quasi una bestemmia per il vangelo sarriano. Ma è proprio qui che il Napoli ha meritato: si è trasfigurato oltre le proprie abitudini per sopravvivere e far guerra ai più forti. Quest’esperienza di sofferenza sul pianeta dei marziani del Pep lo farà crescere ancora e gli darà forza nuova sulla strada dello scudetto"
fonte: calcionapoli24.it (L’opinione di Garlando su Gazzetta: “L’esperienza City farà crescere ancora di più questo Napoli: Sarri è morto da vivo, la squadra non ha demeritato”)