[CN24] – Mister, ricordati di quel Napoli-Real…
di Manuel Guardasole – Twitter: @MGuardasoleNapoli – Manchester City si avvicina. Gli azzurri attendono al San Paolo la squadra di Pep Guardiola, forte dei 9 punti nel Gruppo F e della vittoria per 2-1 all'Etihad Stadium contro Maurizio Sarri. Una gara da dentro o fuori, di fondamentale importanza per il cammino in Europa dei partenopei: infatti, il Napoli è attualmente terzo con 3 punti e decisivo sarà il prossimo turno, quando lo Shakhtar Donetsk affronterà in casa il Feyenoord ultimo a 0 punti e che in caso di vittoria salirebbe a quota 9 punti. Sarà quindi decisivo per gli azzurri fare almeno un punto contro i Citizens, per restare in corsa per qualificarsi, con l'obbligo poi di battere lo Shakhtar€‹ al San Paolo.In tal senso saranno decisive le scelte di Sarri: in Inghilterra il tecnico ha preferito la coppia Diawara-Zielinski a centrocampo con Hamsik, a svantaggio di Allan e Jorginho, decisione però discutibile. Sebbene Diawara€‹, in gare dove affronti squadre dalle tue stesse (o superiori) qualità di palleggio, sia preferibile a Jorginho per garantire maggior copertura nel cuore del centrocampo, non convince la scelta di Sarri di puntare su Zielinski piuttosto che su Allan.Sicuramente contro squadre di elevate qualità individuali e di un gioco votato al possesso palla come quello del Napoli è giusto fare un passo indietro e scegliere di affidarsi a centrocampisti che abbiano nelle loro corde, oltre alle abilità nel palleggio, anche la giusta propensione al sacrificio in fase difensiva. Parliamo però di poche partite all'anno, contro squadre superiori agli azzurri come hanno dimostrato essere il Real Madrid al Bernabeu, il Manchester City all'Etihad Stadium o come potrebbero dimostrare squadre come PSG e Barcellona in sfide europee contro i partenopei. Per questo motivo però, a differenza di quanto scelto da Sarri nelle trasferte di Madrid e Manchester, sembra essere soltanto una la strada perfetta per provare a battere la squadra di Guardiola al San Paolo: ricordarsi di Napoli-Real Madrid.Sì, perchè contro la squadra di Zidane a Fuorigrotta il tecnico del Napoli ha schierato Diawara e Allan insieme, oltre all'imprescindibile Hamsik. Una delle poche volte in cui Sarri ha rinunciato al gioco delle coppie Zielinski-Diawara e Allan-Jorginho per sopperire alle enormi e indiscutibili differenze tecniche esistenti fra i due centrocampi. E come Modric-Casemiro-Kroos, il campo ha dimostrato che anche il terzetto De Bruyne-Fernandinho-David Silva è di gran lunga superiore per tasso tecnico ed esperienza internazionale al terzetto di centrocampo del Napoli. E contro il Real al San Paolo la scelta di Sarri pagò eccome: un primo tempo che rimarrà nella storia, con il gol e un palo di Mertens e con un'intensità che mise in seria difficoltà i blancos.Una scelta da ricordare e ripetere anche contro il Manchester City: sembra davvero l'unico modo per impensierire gli uomini di Guardiola, rinunciando a Zielinski e puntando su Allan al fianco di Diawara e Hamsik. Anche perchè, sembra superfluo sottolinearlo, non si parla di due centrocampisti meno dotati tecnicamente: il brasiliano sta dimostrando di essere in una condizione fisica invidiabile, garantendo oltre ad un ottimo lavoro in fase difensiva, anche inserimenti, gol e ottime giocate in fase offensiva; il classe '97 poi vive lo stereotipo di essere molto meno propenso al ruolo di regista rispetto a Jorginho, ma l'assist per il gol di Mertens a Genova e le ultime prestazioni, contro il City all'Etihad compresa, dimostrano che per il gioco in velocità, nello stretto e sempre palla a terra che fanno gli azzurri non è per nulla da sottovalutare o inferiore all'italo-brasiliano.RIPRODUZIONE RISERVATA
fonte: calcionapoli24.it (Mister, ricordati di quel Napoli-Real…)