[CN24] – Modena, Caliendo: “Episodio increscioso, ci siamo barricati in una stanza grazie ad un armadio. Sono scioccato, tutta colpa di uno sciacallo”
Antonio Caliendo, presidente del Modena, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Radio Goal, trasmissione in onda su Radio Kiss Kiss Napoli a proposito di quanto accaduto con i tifosi modenesi. Ecco quanto evidenziato da CalcioNapoli24: "In linea di massima sto bene. Quello che è successo ieri sera è increscioso: è una brutta pagina del calcio, sia italiano che mondiale. Venire lì con un finto compratore che si è esposto da 8 mesi andando tutti i giorni sui giornali a demonizzare la mia persona ha istigato questi tifosi che poi ieri sera si sono avventati nel mio ufficio. Eravamo in tre, meno male che c'era un mio collaboratore e ci siamo barricati dentro mettendo l'armadio dietro la porta. Hanno tentato di sfondarla ma non ci sono riusciti perché poi sono arrivati i carabinieri. Erano 30 o 40. Uno di loro aveva due pitbull. Modena mi ha cresciuto, ci vivo da 52 anni. Non capisco quello che è successo, sono scioccato ed ho avuto paura per la prima volta nella mia vita. Mi sono trovato in questa avventura per dare una mano ad un amico che poi è venuto meno e sono rimasto da solo con la presidenza di una mia squadra che non è il mio mestiere. Per senso di responsabilità ho cercato di tener viva questa società aspettando di cedere ma ho trovato solo sciacalli. Sto preparando il dossier, poi toccherà al Procuratore della Repubblica stabilire se io sono stato tutelato".
fonte: calcionapoli24.it (Modena, Caliendo: “Episodio increscioso, ci siamo barricati in una stanza grazie ad un armadio. Sono scioccato, tutta colpa di uno sciacallo”)