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[CN24] – Pelillo… nell’uovo – Napoli, è il momento di blindare Sarri…

11 Dicembre 2017 14:10 Di redazione
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La maledizione della città non risparmia il Napoli. Proprio ora che sembrava l'anno giusto, le circostanze negative si sono ripetute. Va detto che il momento stagionale più difficile è arrivato in anticipo. Il calo fisiologico, che solitamente avveniva a febbraio, è arrivato prima perché ad agosto il Napoli era già brillante a causa dei preliminari. A questo aspetto vanno aggiunti tre infortuni importantissimi. L'assenza di Milik non ha dato la possibilità a Sarri di fare rotazioni in attacco e cambiare modulo all'occorrenza. Quello di Ghoulam ha tagliato la catena di sinistra, zona dove il Napoli era più pericoloso. E sempre a sinistra, è mancato anche Insigne, il giocatore più incisivo in chiave offensiva.  Perdere tre uomini importanti non è poco e metterebbe in difficoltà qualunque squadra.  Il calendario, poi, ha sfortunatamente posto lo scontro con la Juventus nel momento peggiore della stagione. Alla base di tutto c'è una rosa poco competitiva per puntare al titolo giocando anche le coppe. Per vincere senza rinunciare alle coppe occorre avere doppioni reali in ogni ruolo. Nel momento del bisogno sono emersi i limiti di una rosa e gli errori di mercato. Ounas e Giaccherini non sono alternative ritenute valide dall'allenatore. Scommessa non pronta il franco-algerino e giocatore poco utilizzato già lo scorso anno, invece, l'italiano. L'infortunio di Milik ha reso la situazione ancor più complicata e i problemi fisici che sembrano piuttosto seri di Insigne, mettono in seria difficoltà Sarri. La rotazione di Chiriches, Zielinski e in tono minore di Diawara, va a sostegno di Sarri che concede spazio alle seconde linee che gli danno garanzie. Si ripetono gli errori del passato. Il mercato tiene conto in parte, o per nulla affatto, delle indicazioni dell'allenatore. Il tecnico, dal canto suo, ha già salvato il Napoli inventandosi Mertens centravanti. Ora spetta alla società salvare l'allenatore dall'attacco mediatico locale e non lasciarlo solo con un gruppo che si trova in difficoltà. Lasciare che si scarichi tutto sul mister è comodo, ma allo stesso tempo deleterio. Poi c'è il mercato. Quagliarella e Verdi sono elementi che possono integrarsi bene nel gioco di Sarri e stanno bene. Al Napoli occorrono due attaccanti e un esterno basso per colmare il vuoto lasciato dagli infortuni. Il club faccia quadrato intorno all'allenatore e prenda le pedine giuste. La stagione agonistica è ancora lunga e tutto può accadere… Vedremo…

fonte: calcionapoli24.it (Pelillo… nell’uovo – Napoli, è il momento di blindare Sarri…)

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