[CN24] – Qualcosa non quadra…

“Mi stupisce che tutti si meraviglino, il punto è che noi giochiamo senza metodista. Lui è il migliore interprete di questo ruolo, ma se, come detto, questo ruolo nella mia Nazionale attualmente non c’è, non posso chiamarlo. Solo con Israele ho giocato col 3-5-2, e solo in quel caso c’era il suo ruolo, ma in quel momento avevo la necessità  di dare continuità l gruppo”.Poco più di un mese e mezzo fa il commissario tecnico della nazionale italiana Gian Piero Ventura si esprimeva così su Jorginho. Per l’intera durata del mandato dell’ex allenatore granata infatti, la questione legata alle continue mancate convocazioni dell’italo-brasiliano ha tenuto banco in quasi ogni bar sport d’Italia. Per molti tenerlo a casa per tutti questi mesi è stato un delitto, visti anche i risultati non molto entusiasmanti degli azzurri di Ventura che settimana prossima si giocheranno il tutto per tutto nella doppia sfida contro la Svezia che decreterà chi andrà ai mondiali tra le due nazionali. Tant’è che lo stesso Jorginho stava iniziando a guardarsi intorno, strizzando l’occhio alle avances della nazionale brasiliana e del Ct Tite, il quale più volte ha affermato di volerlo inserire nel giro della nazionale verdeoro qualora Jorginho accettasse.Alla vigilia delle due partite più importanti di tutto il mandato Ventura però, il selezionatore si è deciso e ha sorprendentemente convocato Jorginho inserendolo nella lista dei 27 che sfideranno la Svezia. Qualcosa però sembra non quadrare: come mai Ventura, che per sua stessa ammissione non ritiene Jorginho utilizzabile nel suo modulo, ha convocato il giocatore proprio per le sfide che decidono il suo futuro sulla panchina della nazionale?  Che si tratti solo di una mossa “diplomatica” per evitare di perdere definitivamente il giocatore vista la quasi certa chiamata imminente del Brasile? La risposta definitiva potrà darla solo il campo…

fonte: calcionapoli24.it (Qualcosa non quadra…)