[CN24] – Quando Corvino aveva l’accordo con Sarri per il Bologna e Lopez fece saltare tutto…
Una volta detto che da subito Pantaleo Corvino è stato gradito al Bologna come un pugno allo stomaco e accettato solo perché era stato imposto da Joey Saputo, quando tutti avrebbero voluto la permanenza di Filippo Fusco, va evidenziata un’altra verità. Questa: gli attriti tra i capi lievitarono ancora di più proprio sul tema legato all’eventuale esonero di Diego Lopez, che domani tornerà al Dall’Ara come tecnico del Cagliari. Perché a un certo punto l’intero governo del Bologna aveva capito che la promozione in serie A sarebbe sfuggita senza il cambio dell’allenatore, e in quel caso i danni economici sarebbero stati enormi, mentre Corvino continuava a credere (sbagliando) di poterla agguantare ugualmente, convinto com’era che con la sua presenza avrebbe potuto aiutare Lopez. Dopo aver parlato a febbraio un paio di volte con Giampiero Gasperini, che in quei giorni stava pensando a un suo domani lontano dal Genoa, a metà marzo Corvino aveva trovato l’intesa con Maurizio Sarri, pronto a sedersi sulla panchina del Bologna anche in caso di permanenza dei rossoblù in serie B. Da qui la sua caparbietà a voler andare avanti con Lopez nonostante tutto e tutti, da qui la sua cocciutaggine di voler negare anche l’evidenza su quella che era la realtà, che legittimamente una fetta della società via via gli rimproverava. Lo riporta Il Corriere di Bologna.
fonte: calcionapoli24.it (Quando Corvino aveva l’accordo con Sarri per il Bologna e Lopez fece saltare tutto…)